(Sesto Potere) – Cesena – 12 giugno 2026 – Anche il sindacato Ugl Romagna interviene sul caso dei due studenti che al liceo Monti di Cesena, mentre si celebrava la fine dell’anno scolastico, hanno appeso a una finestra un lenzuolo con la scritta ‘L’Italia agli italiani’.
Un’iniziativa che è costata da parte delle istituzioni scolastiche un 6 in condotta ai due maturandi, che dovranno anche scrivere una tesina su questi fatti, come una sorta di ravvedimento.
“Le parole evocate dai ragazzi non sono assolutamente deplorevoli, come invece vorrebbero far credere altri. E non vediamo nemmeno i motivi di una condanna morale o di una sanzione scolastica che valutiamo del tutto sproporzionati. Anzi, portiamo la nostra massima solidarietà agli studenti coinvolti in questa inutile polemica ed alle loro famiglie”: afferma in una nota Filippo Lo Giudice, segretario territoriale Ugl Romagna.
“Sbagliano i partiti e sindacati che stigmatizzano l’episodio e mettono alla berlina gli studenti, perché a nostro parere altro non hanno fatto che una constatazione dell’ovvio per nulla provocatoria o tantomeno razzista: l’Italia è dei cittadini italiani. E ce lo ricordano gli eroi del nostro risorgimento. Sì, perché l’ espressione “L’Italia agli italiani” incarna lo spirito indipendentista del Risorgimento e fu per più di mezzo secolo il grido di battaglia dei patrioti che lottarono per liberare la penisola dal controllo di potenze straniere, a partire dall’Impero Austriaco, e unificare il nostro popolo in un’unica nazione libera. Dimenticarsi le origini di questo appello “L’Italia agli italiani” vuol dire dimostrare di essere nient’altro che “anti italiani” e questo è gravissimo. Molto grave. Come il sapere che nel nostro Paese c’è chi non aspira a promuovere l’interesse collettivo sotto un’unica bandiera: il Tricolore”: aggiunge ancora Filippo Lo Giudice.
“Abbia il coraggio, chi ha condannato moralmente, i ragazzi del liceo Monti di Cesena, di affermare che non ama l’Italia e i suoi natali, le sue radici, le sue origini, i suoi patrioti del risorgimento. E ci dicano, finalmente, qual è l’ Italia che loro immaginano e per quale nazione sono disposti a immolarsi, e se del caso si ricordino le frasi di Giuseppe Garibaldi che era disposto dare la vita per ricondurla ad unità di popolo: l’Italia agli italiani, appunto”: conclude il segretario territoriale Ugl Romagna, Filippo Lo Giudice.

