(Sesto Potere) – Forlì – 21 settembre 2026 – Due giornate dedicate alla salute respiratoria, alla ricerca e alla qualità della vita, capaci di coinvolgere pazienti, famiglie, professionisti sanitari, associazioni, sportivi e cittadini. Si è conclusa l’ottava edizione di “Sharing Breath – Forlì Capitale del Respiro”, promossa da AMMP ODV – Associazione Morgagni Malattie Polmonari, con il patrocinio del Ministro per le disabilità, con il sostegno della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con CSAIn e con il contributo del Comune di Forlì.
Il bilancio comunicato dagli organizzatori restituisce la dimensione della partecipazione: circa 60 persone in presenza e circa 300 associazioni collegate online alla Giornata del Respiro, 270 partecipanti alla Cena del Respiro e un flusso costante di pubblico durante “Sport e Respiro”, con circa 2.500 presenze stimate in piazza Saffi nell’arco della giornata di sabato, dalle ore 9.00 alle 19.00.
Numeri che raccontano una manifestazione capace di mettere in relazione la dimensione scientifica con quella sociale, trasformando il respiro in un tema condiviso e in un’occasione concreta di incontro e solidarietà.
La lettera della ministra Alessandra Locatelli
A dare particolare rilievo istituzionale all’edizione 2026 è stato il messaggio della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha conferito il patrocinio, ma che impossibilitata a partecipare per precedenti impegni istituzionali, ha rivolto il proprio saluto al presidente Matteo Buccioli, ad AMMP, alle realtà coinvolte, ai professionisti sanitari, ai volontari e, in particolare, alle persone con disabilità, ai pazienti e alle loro famiglie.

Nella lettera la ministra ha riconosciuto il valore del lavoro svolto dall’associazione: «Da oltre vent’anni AMMP porta avanti un lavoro prezioso, fatto di ricerca, informazione, prevenzione, sostegno e presenza concreta accanto alle persone che convivono con patologie respiratorie croniche e rare».
Locatelli ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione fra associazioni, famiglie, professionisti, istituzioni e cittadini, necessaria per contrastare la solitudine e costruire risposte vicine ai bisogni delle persone. Un ruolo centrale è stato riconosciuto al volontariato, definito «una presenza insostituibile, capace di trasformare la solidarietà in gesti, relazioni e opportunità concrete».
Un messaggio che richiama il significato profondo di Sharing Breath: condividere conoscenze e responsabilità, mettendo al centro la dignità e la qualità della vita.
Ricerca e qualità della vita: il confronto della Giornata del Respiro
Venerdì 11 settembre, nell’Aula Campostrino del Campus di Forlì dell’Università di Bologna, la Giornata del Respiro – Ricerca, innovazione e qualità della vita, con la responsabilità scientifica del professor Venerino Poletti, ha riunito professionisti, pazienti, caregiver e rappresentanti delle associazioni. Il convegno ha visto la partecipazione di autorevoli pneumologi provenienti da tutta Italia e di un rappresentante della Regione Emilia-Romagna, favorendo il confronto tra comunità scientifica, istituzioni e associazioni dei pazienti.
La Giornata del Respiro ha riunito circa 60 partecipanti in presenza, offrendo a pazienti, familiari e rappresentanti delle associazioni un’occasione di confronto diretto con specialisti ed esperti di rilievo nazionale e internazionale nel campo della pneumologia.
Il confronto ha affrontato i temi della diagnosi e delle terapie, del trapianto, della presa in carico multidisciplinare e dell’assistenza territoriale, insieme alla riabilitazione, all’alimentazione e al sostegno psicologico. Spazio anche alle prospettive dell’intelligenza artificiale e al valore della relazione umana nei percorsi di cura.
La partecipazione dei circa 300 pazienti e associazioni collegati online ha ampliato la dimensione del dialogo, che ha trovato un momento centrale nella tavola rotonda dedicata all’accesso alle cure nelle fibrosi polmonari, alle criticità, alle buone pratiche e alle prospettive nazionali.
270 persone alla Cena del Respiro
La serata di venerdì ha riunito circa 270 persone nel Chiostro di San Mercuriale per la Cena del Respiro, realizzata con la partecipazione attiva di IAL Emilia-Romagna e dell’Istituto alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli, due partner oramai storici della manifestazione che anche quest’anno hanno deciso di collaborare attivamente e professionalmente alla realizzazione dell’evento.
Un appuntamento nel quale convivialità, formazione e solidarietà si sono incontrate, grazie anche all’impegno di studenti, docenti e volontari. La raccolta fondi del progetto è destinata all’acquisto di apparecchiature a sostegno dell’attività dell’Unità Operativa di Pneumologia dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì.
Sport e Respiro: circa 2.500 presenze in piazza Saffi
Sabato 12 settembre “Sport e Respiro – Condividiamo un respiro” ha portato nel cuore di Forlì una giornata dedicata al valore dello sport come occasione di benessere, inclusione e relazione. Dalle ore 9.00 alle 19.00, piazza Saffi ha registrato un flusso costante di pubblico, stimato dagli organizzatori in circa 2.500 presenze.
Dedicare un’intera giornata allo sport ha significato dare spazio alla partecipazione, all’incontro fra generazioni e alla possibilità di mettersi in gioco, ciascuno secondo le proprie capacità. Nel contesto di Sharing Breath, il movimento è diventato anche un linguaggio condiviso per avvicinare cittadini, atleti e persone che convivono con una malattia respiratoria, richiamando l’attenzione sul valore del respiro e sul sostegno che può nascere dal sentirsi parte di un gruppo.

La Pedalata del Respiro dal Fantini Club di Cervia, la camminata con la Magica Tribù, la parata delle majorette e le attività sportive hanno unito persone di età ed esperienze diverse. Volley, Mamanet, calcio balilla, touch rugby, pattinaggio, hockey, aerobica, parkour, balli country e caraibici e il simulatore di Formula 1 hanno animato la piazza, affiancando le occasioni di confronto sul rapporto fra sport, respiro, prevenzione e salute.
Un ringraziamento particolare va al CONI – Comitato regionale Emilia-Romagna, che ha contribuito a portare in piazza decine e decine di atleti. La loro presenza ha dato forza al messaggio della giornata: uno sport capace di accogliere, valorizzare le diverse abilità e costruire legami, rendendo l’inclusione un’esperienza concreta da vivere insieme.
Il ringraziamento di Matteo Buccioli
Matteo Buccioli, presidente di AMMP ODV e della Federazione Italiana IPF e Malattie Rare Polmonari, esprime la soddisfazione degli organizzatori:
«Questa ottava edizione ci restituisce l’immagine di una comunità che sa esserci: accanto ai pazienti, alle loro famiglie e a chi ogni giorno lavora per migliorare le cure. Ringrazio l’Amministrazione comunale di Forlì per il sostegno e la collaborazione, la ministra Alessandra Locatelli per le parole di attenzione rivolte ad AMMP e al volontariato, CSAIn e il CONI Emilia-Romagna per il prezioso contributo. Il nostro grazie va a tutti i partner, ai sostenitori, alle associazioni, ai professionisti sanitari, alle scuole, agli atleti e soprattutto ai volontari, che con il loro impegno hanno reso possibile il buon svolgimento della manifestazione. Ogni contributo è stato importante. Da questa partecipazione ripartiamo per continuare a costruire insieme la prossima edizione.»
Appuntamento alla nona edizione nel 2027
AMMP ODV rivolge un ringraziamento a tutte le realtà e alle persone che hanno contribuito alla riuscita delle due giornate: istituzioni, partner, sostenitori, associazioni, media partner, scuole, volontari e cittadini.
L’appuntamento è alla nona edizione di “Sharing Breath – Forlì Capitale del Respiro”, nel 2027, per proseguire un percorso condiviso di ricerca, sensibilizzazione, sport e solidarietà.
Per informazioni : Sito: www.capitaledelrespiro.it

