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Osservatorio Asaps/Sapidata: già 304 i pedoni investiti a morte dal 1° gennaio 2026

(Sesto Potere) – Forlì – 21 settembre 2026 – Pubblicato l’aggiornamento settimanale con il monitoraggio dell’Osservatorio Pedoni ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale con sede a Forlì)- Sapidata che informa l’opinione pubblica nell’anno solare 2026 di tutti gli  incidenti mortali che vedono il coinvolgimento dell’utente più debole della strada, il pedone.

Va ricordato che nel 2025 sono morti 419 pedoni, come comunicato da Istat. Sono già 304 i pedoni morti dal 1° gennaio 2026, con 200 maschi e 104 femmine, di cui ben 145 avevano più di 65 anni, poco meno della metà del totale, 10 su 14 in questa settimana (media di 2 al giorno).

Nel mese di gennaio 47 vittime, a febbraio 30 decessi, uno in più avvenuto lo scorso 6 febbraio in cui morì una anziana a Verona ma non inserito nella mappatura. Marzo ha avuto ben 40 decessi.
Ad aprile la conta finale parla di 27 pedoni morti. Maggio ha chiuso con 32 decessi e giugno 33 morti. Luglio ha chiuso invece con 28 decessi.
Agosto chiude con 31 vittime, mentre settembre ha già avuto 36 pedoni morti.

Nei primi otto mesi  rispetto al 2025 si assiste ad un aumento dell’8% di decessi di pedoni in Italia (268 nel 2026 e 248 nel 2025). Lombardia in testa con 48 decessi, seguita dal Veneto con 35 e Campania con 30.

Ecco il report per regione:
 
LOMBARDIA: 48 (di cui 8 a Milano )
VENETO:  35
CAMPANIA: 30
LAZIO:  28 ( di cui a 14 Roma )
PIEMONTE: 24
TOSCANA: 21

EMILIA ROMAGNA: 20
SICILIA: 18
PUGLIA: 17
LIGURIA: 15
FRIULI VENEZIA GIULIA: 9
CALABRIA:  8
SARDEGNA: 8
MARCHE: 6
ABRUZZO: 5
UMBRIA: 4
PROV. AUT. BOLZANO/BOZEN: 3
VAL D’AOSTA: 2
PROV. AUT. TRENTO: 2
MOLISE: 1
BASILICATA:  0

Gli investimenti mortali avvenuti sulle strisce pedonali sono stati complessivamente ben 137 su 304 dal 1° gennaio. Ventisei gli  episodi di pirateria stradale da inizio anno (circa il 10% del totale), dove il conducente è fuggito lasciando a terra il pedone, senza prestare soccorso, l’ultimo a Pompei (Napoli), ai danni di una donna 66enne.

Per quanto riguarda le forze dell’ordine intervenute nell’ultima settimana, in sei casi è stata la Polizia Locale, in sei l’Arma Carabinieri e in due la Polizia Stradale.

ASAPS, in collaborazione con Sapidata, presenta il report parziale e non tiene conto dei gravi feriti che molto spesso perderanno la vita negli ospedali anche a distanza di mesi. Istat infatti conta solo i decessi nei primi trenta giorni dal sinistro.

Altri pedoni sono stati investiti addirittura mentre camminavano tranquilli sul marciapiede.