(Sesto Potere) – Forlì – 20 aprile 2026 – Si è svolto in Sala Randi il secondo incontro con le comunità del territorio organizzato da Rinnoviamo Forlì, un tavolo pensato per confrontarsi sui problemi della città e sulle possibili soluzioni, sia tramite lo scambio delle buone pratiche tra quartieri che dalle iniziative co-progettate e portate avanti dalla lista civica.
Tra i progetti della lista sono state presentate le iniziative di coinvolgimento dei giovani attraverso il format del world café, eventi di sensibilizzazione sulla ricerca di informazioni in rete e mostre temporanee dell’installazione fotografica “Occhi di ragazza”, co-progettata con Foto Cine Club.
Davide Zanfini, referente territoriale di Rinnoviamo Forlì, ha dichiarato: “Il nostro proposito è tenere un tavolo permanente che possa continuare ad avvicinare cittadini ed istituzioni. Siamo molto soddisfatti della partecipazione dei rappresentanti che sin dal primo incontro hanno contribuito coi loro interventi ad evidenziare in modo strutturato i bisogni dei residenti, tra cui creare e rafforzare il senso di comunità, la lotta al degrado e il tema della sicurezza”
Su quest’ultimo tema Rinnoviamo Forlì si era già impegnata analizzando lo stato dell’arte del controllo di vicinato e spingendo verso la sua implementazione.
“Gli interventi e le interrogazioni che abbiamo portato in comune hanno voluto proprio portare chiarezza su dove fosse arrivata l’attività, oltre a sottolineare l’importanza di formare i volontari prima ancora di curare la segnaletica” ha aggiunto Elena Colangelo, capogruppo comunale di Rinnoviamo “La recente accelerata conferma che il nostro intervento è stato utile e che la direzione è quella giusta, ora bisogna proseguire con l’informare i cittadini”.
A questo proposito, la serata è stata arricchita dall’esperienza di Bertinoro, dove il controllo di vicinato è già implementato da anni e descritto da due ospiti esterni, l’assessore Raffaele Trombini e la comandante della polizia locale associata di Bertinoro e Forlimpopoli Stefania Lanzoni.
“Seppur con scala diversa, Bertinoro costituisce un esempio di implementazione virtuosa, utile per chiarire che il controllo di vicinato non costituisce una forma di ronda ma una forma di attenzione e cura reciproca da parte degli abitanti per il quartiere che si vive tutti i giorni” ha affermato Francesco Marino, presidente di Rinnoviamo “oltre che portare l’esperienza pratica di come si può implementare là dove ci sono già comunità che si stanno mostrando interessate ad aderire”
La serata si è conclusa con i ringraziamenti della segretaria Elisa Zecchini agli ospiti relatori per il grande contributo portato e ai rappresentanti territoriali per il prezioso confronto utile a costruire insieme una città più vivibile e sicura.


