giovedì, Ottobre 8, 2026
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Rimini, al Grand Hotel convegno annuale della Federazione BCC dell’Emilia-Romagna

(Sesto Potere) – Rimini – 8 ottobre 2026 – “Banche di comunità tra neo-umanesimo e innovazione. Innovare restando umani senza perdere l’identità”: è il titolo del convegno annuale promosso dalla Federazione BCC dell’Emilia-Romagna, in programma sabato 17 ottobre, a partire dalle ore 9, al Grand Hotel di Rimini.

Una mattinata di confronto che riunirà esponenti del mondo accademico, istituzionale, cooperativo e bancario per affrontare una delle questioni decisive per il futuro del credito: come cogliere le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale continuando a mettere al centro le persone, le relazioni e le comunità.

Ad aprire i lavori, alle 9.30, saranno i saluti istituzionali di Mauro Fabbretti, presidente della Federazione BCC dell’Emilia-Romagna, Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, e Alessandro Azzi, presidente della Fondazione Tertio Millennio. Il primo confronto, dal titolo “Innovare restando umani”, vedrà protagonisti Stefano Zamagni, economista e professore di Economia politica dell’Università di Bologna, Leonardo Becchetti, direttore del Festival Nazionale dell’Economia Civile e ordinario di Economia politica all’Università di Roma Tor Vergata, in un dialogo moderato da Sergio Gatti, direttore generale di Federcasse.

A seguire, Gabriele Sepio, coordinatore dei gruppi di lavoro ministeriali sul Piano di azione per l’Economia sociale del Governo, approfondirà il tema “Economia sociale: fisco e finanza a misura d’uomo”. Alle 11.15 sarà invece il filosofo e saggista Maurizio Viroli, professore emerito di Teoria politica alla Princeton University, a proporre una riflessione dal titolo “Ritornare ai principi”, riportando al centro del dibattito il rapporto tra progresso, responsabilità e valori.

Uno dei passaggi centrali della mattinata sarà quindi dedicato a “Le banche nell’era digitale e dell’AI”. Al tavolo si confronteranno Romano Stasi, segretario generale di ABI Lab, Andrea Coppini, responsabile Divisione Digital Innovation e Multichannel di Iccrea Banca, e Paolo Sacco, Chief Operating Officer di Cassa Centrale Banca. Un confronto sulle trasformazioni già in atto nel settore bancario e sulle modalità con cui tecnologia e intelligenza artificiale stanno modificando servizi, processi e relazioni con soci e clienti, in particolare nel mondo della cooperazione di credito.

A raccogliere e rilanciare le sollecitazioni della giornata sarà infine la tavola rotonda “Possiamo davvero innovare restando umani?”, con Augusto dell’Erba, presidente Federcasse, Maurizio Gardini, presidente Confcooperative, Giorgio Fracalossi, presidente del Gruppo bancario Cassa Centrale Banca, e Giuseppe Maino, presidente del Gruppo BCC Iccrea.

“L’innovazione non è un’opzione per il sistema bancario e neppure per il Credito Cooperativo: è una trasformazione con cui dobbiamo confrontarci e che dobbiamo saper governare – commenta Mauro Fabbretti, (nella foto) presidente della Federazione BCC dell’Emilia-Romagna –.La vera domanda, però, è quale direzione vogliamo darle. Per le BCC innovare significa utilizzare nuove tecnologie e nuovi strumenti per offrire servizi sempre migliori senza rinunciare a ciò che ci rende diversi: la prossimità, la relazione, la conoscenza delle persone e dei territori, la mutualità. L’intelligenza artificiale può rendere più efficienti molti processi, ma non può sostituire quella intelligenza relazionale che rappresenta da sempre uno dei patrimoni più importanti delle nostre banche. La sfida dei prossimi anni sarà quindi innovare restando umani, mettendo la tecnologia al servizio delle persone e non viceversa. Il concetto di neo-umanesimo che abbiamo scelto di mettere al centro del convegno richiama proprio questa esigenza: accompagnare il cambiamento senza perdere la nostra identità”.

La mattinata si concluderà alle 13 con l’anteprima del Premio “Doriana Lamborghini” dedicato alla prima direttrice di banca del Credito Cooperativo italiano.
L’iniziativa sarà presentata da Barbara Camporeale, vicepresidente dell’associazione iDEE – Donne del Credito Cooperativo.