(Sesto Potere) – Riccione – 12 ottobre 2026 – Un traguardo storico e identitario che ripercorre le radici della comunità guardando alle nuove generazioni. Dal 16 al 19 ottobre la città celebra il 104° anniversario dell’autonomia comunale con un palinsesto diffuso di iniziative che abbraccia arte, musica, patrimonio e partecipazione collettiva.
Il valore dell’autonomia e la partecipazione della comunità
Ricordare la conquista dell’autonomia del 1922 rappresenta un momento di profonda riflessione sul senso di appartenenza civica e sulla costruzione del futuro cittadino. Nato dalla sinergia dell’amministrazione comunale con il tessuto scolastico, le associazioni e le realtà artistiche locali, il programma punta a coinvolgere residenti e visitatori in un percorso corale. Un ruolo di primo piano è affidato agli studenti del Liceo artistico Volta-Fellini e dell’Istituto alberghiero Savioli, protagonisti diretti della comunicazione visiva e dei momenti dedicati all’ospitalità.
La dolcezza di CiocoPaese inaugura il fine settimana nel borgo
Ad aprire le festività nel centro storico è l’ormai tradizionale appuntamento con CiocoPaese, la grande festa del cioccolato artigianale organizzata dal Comitato Riccione Paese insieme al Comune. Il via ufficiale con l’apertura degli stand gastronomici è fissato per venerdì 16 ottobre alle ore 18:00, dando il ritmo a tre giornate di degustazioni, laboratori sulle materie prime e intrattenimento diffuso tra corso Fratelli Cervi, viale Diaz, piazza Matteotti e piazza Unità.
Il programma di CiocoPaese vedrà l’esibizione degli Wald Angel nella serata di venerdì a partire dalle ore 19:00, mentre nei pomeriggi di sabato e domenica si terranno le sfilate di Lady Camelot. La domenica mattina sarà dedicata alle famiglie con spettacoli per i più piccoli, fino al momento conclusivo in piazza Unità, previsto per domenica 18 ottobre alle ore 18:00, con il taglio e la condivisione della maxi torta celebrativa.
Sabato 17 ottobre: i giovani di Sogna Riccione Sogna e la musica in piazza
Piazza Unità si trasformerà nel cuore pulsante dei concerti nella giornata di sabato. Dalle ore 16:00 prenderà il via la terza edizione della rassegna Sogna Riccione Sogna, che porterà sul palco i cantautori emergenti del territorio: Davitralenuvole, la formazione Le Storie Di Lisa, Pietro Motta e la cantante riccionese Michelle, affermatasi all’attenzione del pubblico grazie alla partecipazione a X Factor. Al termine delle esibizioni pomeridiane, i ragazzi dell’Istituto alberghiero Savioli distribuiranno alla cittadinanza lo speciale dessert monoporzione ideato per l’anniversario. La serata proseguirà alle ore 20:00 con l’apertura musicale della band Different Soul, per poi lasciare spazio alle ore 21:00 al concerto dei Joe Dibrutto e alla loro selezione di brani disco music anni Settanta.
Domenica 18 ottobre: esposizioni d’arte, tradizione orale e percorsi espositivi
La giornata di domenica offrirà un’ampia scelta di appuntamenti culturali distribuiti nei diversi contenitori della città. A Villa Franceschi, a partire dalle ore 11:30, si terrà l’inaugurazione di due progetti espositivi: la mostra Vissi d’arte. Da un sogno, una storia, nata per celebrare il cinquantenario del Centro Arti Figurative attraverso le opere dei suoi fondatori, e la mostra fotografica e multimediale Liquida Riccione, curata dagli studenti del Liceo artistico Volta-Fellini e incentrata sui cambiamenti paesaggistici autunnali della città. A seguire è previsto un aperitivo curato dagli allievi dell’Istituto alberghiero Savioli.
La struttura di Villa Franceschi accoglierà inoltre le elaborazioni grafiche e i progetti visivi realizzati dai liceali per i manifesti ufficiali dell’evento, compreso il lavoro sviluppato da Andrea Mantani insieme ai docenti. La mostra Liquida Riccione, presentata ufficialmente alle ore 12:00, si snoderà tra un’installazione all’aperto nel giardino e una videoinstallazione nella sala Art Room, integrando immagini e sonorità registrate sul campo per raccontare l’atmosfera dell’autunno riccionese.
Nel pomeriggio, alle ore 15:30, piazza Unità tornerà a riempirsi di note con la seconda tappa di Sogna Riccione Sogna, condotta da Simona Mulazzani e dedicata agli allievi delle scuole di musica locali Musicantiere, Giocamusica e Istituto Gaspare Tirincanti. Contestualmente, presso la sede di Famija Arciunesa al Parco della Resistenza, si terrà un incontro dedicato alle letture e all’interpretazione di poesie in dialetto riccionese, volto a tramandare il patrimonio linguistico della memoria cittadina.
La Festa della Casa della Micia: il dialetto, la memoria e le tradizioni di Riccione
Nel pomeriggio di domenica 18 ottobre, le celebrazioni per il Compleanno di Riccione raggiungono anche la sede di Famija Arciunesa, nello storico Parco della Resistenza, con la Festa della Casa della Micia, un appuntamento dedicato alla memoria cittadina, alle tradizioni e alla valorizzazione del dialetto come patrimonio culturale immateriale della comunità.
L’iniziativa nasce dall’esperienza della Maratona del dialetto, il gruppo di appassionati che, attraverso la scrittura, la poesia e il racconto, custodisce e rinnova la memoria linguistica riccionese. Protagonisti dell’incontro saranno Alida Bernabè, Stefania Fagioli, Glauco Selva, Pier Paolo Gabrielli, Mario Tonini e Mauro Vannucci, con testi e componimenti inediti che dialogheranno con le opere di autori particolarmente cari all’associazione, come Edmo Vandi, Giuseppe Lo Magro e Aldo Bagli, detto “Nasin”.
A partire dalle ore 16:00, dopo un momento di accoglienza, il pubblico sarà accompagnato in un percorso itinerante nel portico della sede, tra poesie, dipinti e racconti della tradizione locale. Un filo rosso collegherà le diverse postazioni, trasformando lo spazio in un piccolo itinerario della memoria, scandito da letture e interpretazioni prevalentemente in dialetto. Ad aprire il percorso sarà Mario Tonini, con una poesia composta per il Compleanno della città, seguito da Alida Bernabè, che restituirà attraverso i propri ricordi immagini della Riccione di un tempo, tra esperienze di vita quotidiana e memorie dell’infanzia. La prima parte dell’incontro si concluderà con un brano inedito scritto per l’occasione da Mauro Vannucci.
Dalle ore 18:00 la festa proseguirà all’aperto, tra gli alberi e le postazioni di lettura illuminate, accompagnata da un momento conviviale con castagne calde e vin brûlé. A suggellare l’incontro sarà una canzone di Edmo Vandi dedicata a Riccione, interpretata dagli amici della Maratona del dialetto.
La Festa della Casa della Micia rinnova così il contributo di Famija Arciunesa alla vita culturale cittadina, facendo del dialetto una lingua viva, capace di attraversare le generazioni e di restituire, attraverso le voci e le storie delle persone, il senso di appartenenza a una comunità. Un modo per celebrare i 104 anni di autonomia di Riccione attraverso quella memoria condivisa che continua ad alimentarne l’identità.
Le attività al Centro della Pesa vedranno invece lo svolgimento del laboratorio didattico per famiglie Dalla terra alla ceramica, fissato per le ore 16:00 al Museo del Territorio Luigi Ghirotti con la guida degli archeologi Lorenzo Bonazzi e Andrea Tirincanti, seguito alle ore 16:30 dalla visita guidata alla mostra fotografica Riccione. Dall’album dei ricordi allestita nella Biblioteca con immagini storiche dei principali monumenti ed edifici realizzate tra il 1920 e il 1960.
Lunedì 19 ottobre: iniziative didattiche nel giorno della ricorrenza
Il programma celebrativo si chiuderà lunedì 19 ottobre, nel giorno esatto della nascita del Comune, con l’evento formativo I giardini raccontano. Leggere le tracce presso Villa Lodi Fé. Dedicata agli studenti delle terze classi delle scuole secondarie di primo grado, la mattinata proporrà un percorso storico e botanico a cura di Città Teatro, arricchito dai contributi di Loris Bagli, le interpretazioni teatrali di Francesca Airaudo e un quiz interattivo ideato da Francesco Cesarini per sensibilizzare i giovani sulla cura dei beni pubblici. L’iniziativa è promossa con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e il patrocinio del Comune di Riccione. Il Progetto dell’Associazione Città Teatro è realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna L.R. n. 7/2020, Passeggiate Patrimoniali – Natura e Cultura” e con il patrocinio del Comune di Riccione.
Nella foto il sindaco di Riccione Daniela Angelini

