lunedì, Ottobre 12, 2026
HomeEmilia-RomagnaModena, agenti della Polizia Locale aggrediti e feriti da due maranza. Reazioni...

Modena, agenti della Polizia Locale aggrediti e feriti da due maranza. Reazioni politiche

(Sesto Potere) – Modena – 12 ottobre 2026 – Grave episodio venerdì sera nel centro storico di Modena dove – in largo Garibaldi – due ragazzi hanno aggredito un agente della Polizia Locale impegnato nei controlli per la tutela dell’ordine pubblico e anti-maranza. Alla richiesta   di identificarsi – uno dei due giovani indossava un passamontagna (!) – ne è nata una collutazione e uno dei due (un 18enne residente a Modena, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti) ha sferrato un calcio al volto del pubblico ufficiale.
L’operatore della Polizia Locale ha riportato alcune lesioni.
Nel parapiglia il complice è fuggito, mentre l’aggressore è stato fermato e arrestato con l’accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane è comparso davanti al giudice che ha disposto per lui la misura dell’obbligo di firma, in attesa della prossima udienza.
A commentare il caso il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, che in una nota ha espresso: “massima solidarietà ai nostri agenti della Polizia Locale e tutta la mia vicinanza all’agente rimasto ferito mentre era impegnato nei controlli serali nel centro storico” valutando l’ episodio come “grave e inaccettabile”, un episodio che a suo parere: “conferma quanto sia importante la presenza quotidiana della Polizia Locale a tutela della sicurezza dei cittadini e che ci mette ancora una volta di fronte al problema della devianza giovanile e di comportamenti violenti, in questo caso anche reiterati. Parliamo certamente di una minoranza di ragazzi, ma di un fenomeno che non possiamo sottovalutare. Una violenza che non ha nazionalità: coinvolge giovani italiani, figli di italiani, come in questo caso, e giovani con famiglie di origine straniera. Le responsabilità sono individuali e vanno affrontate senza giustificazioni, ma anche senza generalizzazioni.”
“Per questo torno a sollecitare una riflessione politica nazionale che vada oltre la risposta, tanto semplice quanto insufficiente, del solo inasprimento delle pene. La sicurezza richiede fermezza, certezza delle conseguenze e capacità di intervenire tempestivamente, soprattutto quando si tratta di minori”: ha concluso il sindaco Massimo Mezzetti.
Di diverso avviso il capogruppo della Legfa in consiglio comunale Giovanni Bertoldi che dopo aver portato la sua “vicinanza e solidarietà agli agenti feriti e a tutto il corpo della Polizia locale” commenta che “questo episodio dimostra ancora una volta la necessità di dotare il nostro corpo di agenti della sicurezza del Taser. Soprattutto ora che stiamo vivendo una escalation di violenza in città. Gli agenti devono avere la possibilità di difendersi ed è veramente inspiegabile che il Consiglio Comunale da 6 anni continui a respingere la proposta Lega di introduzione di questo strumento, che periodicamente riproponiamo”.
“Ricordo che da qualche mese è stata depositata in Consiglio una ulteriore richiesta di adozione del Taser, subito dopo la strage di Modena, perché se non ci fosse stato un manipolo di cittadini che è stato capace di immobilizzare El Koudri e fosse invece stato intercettato da Agenti di Polizia Locale, il Taser sarebbe stato lo strumento più adatto per fermare il terrorista ed evitare che potesse accoltellare qualche altro cittadino”: conclude il leghista Giovanni Bertoldi.