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Ravenna, Università per la formazione permanente Giovanna Bosi Maramotti. Al via il 42° anno accademico: 67 corsi, laboratori, lingue, conferenze e attività culturali

(Sesto Potere) – Ravenna – 24 settembre 2026 – L’Università per la formazione permanente degli adulti “Giovanna Bosi Maramotti” – Unibosi – inaugura il suo 42° anno accademico, confermando la propria missione: promuovere la crescita culturale personale in un contesto relazionale, inclusivo e aperto alla città.

Con il motto “È tempo di imparare! La cultura alla prova del nostro tempo”, l’Università propone un programma formativo e un ciclo di conferenze e attività pubbliche pensate sia per arricchire il bagaglio di conoscenza, sia per offrire strumenti critici per leggere il presente e confrontarsi con le sfide contemporanee: i cambiamenti sociali e demografici, le dinamiche della geopolitica, l’impatto del digitale sulla vita quotidiana, la transizione ambientale.

Come ricorda la presidente Elsa Signorino, “una società può diventare fragile non solo per povertà economica, ma anche per la disparità crescente nel possesso degli strumenti necessari a comprendere e decidere criticamente. La formazione permanente è un esercizio di cittadinanza attiva e una esperienza di buona vita per il tempo più lungo che ciascuno ha a disposizione”.

Unibosi un punto di riferimento per la città

L’Università “Giovanna Bosi Maramotti” è un’associazione di Promozione Sociale attiva da 42 anni nel campo della formazione permanente degli adulti grazie al lavoro di volontarie e volontari. Opera in convenzione con i Comuni di Ravenna e Russi e rappresenta una delle realtà culturali più longeve e partecipate del territorio, grazie alla capacità di cogliere le esigenze e di rinnovare i contenuti proposti.

“L’Università per la Formazione Permanente “Giovanna Bosi Maramotti” – dichiara il sindaco Alessandro Barattoni – è una presenza preziosa e radicata nella nostra città. La sua forza sta nella capacità di mantenere viva la curiosità e il desiderio di conoscere, dimostrando che la formazione non ha età e che la cultura può essere anche uno straordinario strumento di socialità e partecipazione. In una fase nella quale siamo chiamati a comprendere trasformazioni sempre più rapide e profonde, avere luoghi nei quali coltivare il pensiero critico, il pluralismo, mettere in comune conoscenze e punti di vista e continuare a imparare rappresenta un valore per tutta la comunità. All’associazione, alla presidente, alle volontarie e ai volontari va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale per il lavoro svolto e per il contributo a una città sempre più curiosa, consapevole e inclusiva”.

L’A.A. 25/26 ha contato oltre 500 associati con un’età media di 64 anni e una scolarizzazione che per il 90% conta diplomati e laureati. Circa il 70% sono donne.

Gli iscritti sono stati 1152 che hanno frequentato 35 corsi tematici, 16 corsi di lingue, 6 laboratori per un totale di 938 ore di formazione.
Grande partecipazione hanno ottenuto le 13 conferenze pubbliche dei Pomeriggi del Gufo con oltre 1000 presenze complessive.

Un programma ricco, rinnovato e costruito con la comunità

Il nuovo anno accademico propone 67 corsi, articolati in 7 aree tematiche: Arte e archeologia; Ravenna e molto altro; Le storie; Letteratura e pensiero; Musica; Le scienze; Socialità e relazioni umane. Ogni corso è guidato da un docente che porta competenze solide e aggiornate, con approcci che uniscono rigore scientifico, esperienza professionale e capacità divulgativa.

Il programma è stato progettato a partire dai suggerimenti delle corsiste e dei corsisti e dalle riflessioni condivise con il corpo docente, composto da studiosi, professionisti, ricercatori, esperti di settore e protagonisti della vita culturale del territorio, contributi che hanno garantito la qualità dei contenuti e la ricchezza degli argomenti.

Un esempio di connessione con il territorio sarà la presenza alla manifestazione “Caplét&friends”, sabato 10 ottobre alle ore 18 nello spazio dedicato agli incontri in piazza Kennedy, dove sarà presentato il programma delle attività con un focus sui corsi dedicati all’enogastronomia.

Accanto ai vari corsi di approfondimento culturale, non mancherà un contributo alle celebrazioni teodoriciane con il corso sui Goti di Teodorico in Romagna e a Ravenna.
Particolare attenzione è stata dedicata alla cultura di genere che con corsi e conferenze attraverserà la storia, la politica, le protagoniste dal Trecento ad oggi.
Dedicati all’interpretazione dei temi caldi del mondo contemporaneo, si segnalano i corsi su Geopolitica, Bioetica, Psicologia, Intelligenza artificiale, Climatologia, Religiosità.

Grazie alle convenzioni con i Comuni di Ravenna e Russi, l’Università conferma la propria presenza diffusa sul territorio. A Russi saranno attivati 5 corsi, tra cui un percorso dedicato alla climatologia, con un punto di attenzione sugli eventi estremi che hanno interessato il territorio negli ultimi anni.

Sono, inoltre, previsti 9 laboratori tematici, dal macramè alla riflessologia, dal Qi Gong allo yoga facciale, fino al nuovo laboratorio pratico di Intelligenza Artificiale, pensato per favorire inclusione digitale e autonomia nella vita quotidiana.

Completano l’offerta i corsi di lingua e cultura: inglese (12 livelli, dal beginner alla conversazione), giapponese (livello principianti e intermedio), ebraico biblico.

28 novembre inaugurazione dell’Anno Accademico

Il nuovo anno accademico si aprirà ufficialmente il 28 novembre con la lectio magistralis del prof. Ivano Dionigi, già Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, che accompagnerà il pubblico in una riflessione dal titolo “Quale intelligenza ci salverà?”. Un tema che risuona con forza in un’epoca in cui l’intelligenza umana e quella artificiale si osservano, si sfidano, si interrogano.

Le Conferenze pubbliche: “I pomeriggi del Gufo”

Confermato il classico il ciclo di conferenze “I pomeriggi del Gufo”, con 9 appuntamenti a Ravenna, 1 a Russi, 2 a San Piero in Trento. Si comincia il 13 ottobre con un ulteriore contributo alle celebrazioni teodoriciane con la conferenza della dott.ssa Montevecchi su “Le vicende attorno al Mausoleo” per chiudersi il 10 marzo 2027 dopo aver attraversato storia, archeologia, diritti, educazione, geopolitica, lavoro, democrazia, intelligenza artificiale, mediante spunti di riflessione rilevanti e originali. (vedi programma).

Il Gufo cambia espressione

Il Gufo, simbolo storico dell’associazione, incarna da sempre saggezza, intuizione e protezione. La sua presenza nelle culture antiche testimonia un valore universale che attraversa i secoli, mentre nella contemporaneità è divenuto emblema del sapere, della crescita personale e del successo accademico. L’idea di sottoporre il logo al restyling nasce dalla volontà di rinnovare questo simbolo senza snaturarlo, rendendolo più attuale, leggibile e coerente con la missione dell’associazione: promuovere conoscenza, inclusione e apertura mentale. Un Gufo dal tratto moderno e amichevole permette di comunicare meglio questi valori, rafforzando l’identità visiva e proiettandola verso il futuro.

Come iscriversi
Le iscrizioni ai corsi sono aperte dal 15 settembre e si chiudono 6 giorni prima dell’inizio del singolo corso. Si effettuano dal lunedì al venerdì, 9:30–12:00 presso la segreteria dell’Università in via Oriani 44, (Casa del Volontariato) Ravenna, tel. 0544 251912

È possibile iscriversi anche tramite delega o via e-mail a segreteria@unibosi.it.

Sono previsti sconti per studenti e particolari categorie

La Tessera associativa annuale costa € 15

Collaborazioni

Le attività sono rese possibili grazie alla collaborazione con:

Biblioteca Classense; Fondazione Casa di Oriani; Fondazione RavennAntica; MAR – Museo d’Arte della Città; I.P.S. Olivetti Callegari; Ravenna Teatro; Monastero delle Monache Carmelitane; Studio Shiatsu; Studio Michela Fogli; Associazione Ebraico-Cristiana; Consiglio Territoriale di Roncalceci; Associazione Culturale La Ramona.
Unibosi si avvale del sostegno di: Consorzio Innova, Assicoop, Albatros, Dalcom, Tipografia Commerciale, Sapir, Federazione Cooperative provincia di Ravenna, Terminal Container, BCC ravennate-forlivese-imolese, Compagnia Portuale.

Il programma dettagliato dei corsi, dei laboratori e delle attività culturali è disponibile sul sito:

www.unibosi.it