(Sesto Potere) – Ravenna – 4 novembre 2026 – La Polizia di Stato di Ravenna ha denunciato due cittadini egiziani che si sono presentati agli sportelli dell’Ufficio Immigrazione per formalizzare la richiesta di protezione internazionale esibendo a corredo delle pratiche due distinte dichiarazioni di ospitalità rivelatesi false.
Infatti, l’attento esame visivo e documentale effettuato dagli operatori ha immediatamente evidenziato anomalie strutturali e grafiche che hanno confermato la totale falsità dei documenti che non risultavano registrati in Comune. Pertanto, l’Ufficio Immigrazione ha denunciato i due cittadini di nazionalità egiziana alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di uso di atto falso, a seguito del sequestro probatorio delle dichiarazioni non autentiche esibite agli sportelli per formalizzare le proprie istanze.
Contestualmente, un cittadino marocchino è stato deferito per i reati di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e favoreggiamento della permanenza illegale dello straniero nel territorio dello Stato a fine di profitto, per aver formato e ceduto dietro somma in denaro i falsi titoli di ospitalità.
L’operato della Questura di Ravenna ha permesso di far luce su un sistema di dichiarazioni di ospitalità fittizie create ad hoc dietro compenso economico ed ha evidenziato la costante attenzione dell’Ufficio Immigrazione nel garantire la legalità e il contrasto di ogni tentativo di aggiramento delle norme in materia di soggiorno di cittadini stranieri in ambito provinciale.

