(Sesto Potere) – Faenza – 2 luglio 2026 – Dopo la visita istituzionale svolta a marzo a Sligo, in Irlanda, Faenza ha ospitato la delegazione della città irlandese nell’ambito dello scambio europeo finanziato dal programma European Urban Initiative (EUI) – City-to-City Exchange, iniziativa che promuove il confronto tra buone pratiche per affrontare le sfide dello sviluppo urbano sostenibile.
La visita ha rappresentato un’importante occasione per condividere modelli innovativi di governance, strategie di sostegno al commercio di prossimità e strumenti per rafforzare lo sviluppo del centro storico.
Per tre giornate amministratori, dirigenti e tecnici comunali, rappresentanti delle associazioni di categoria e stakeholder del territorio hanno preso parte a incontri istituzionali, workshop, tavole rotonde e visite sul campo dedicate al tema del rafforzamento delle economie urbane e della gestione integrata dei centri storici.
Ad accogliere la delegazione sono stati il sindaco Massimo Isola, il vicesindaco e assessore allo Sviluppo economico Andrea Fabbri, l’assessore alle Politiche internazionali Davide Agresti, l’assessora alla Cultura, Turismo e Centro storico Giulia Bassani e l’assessore all’Urbanistica, Ambiente e Mobilità Luca Ortolani, che hanno illustrato le strategie con cui Faenza sta coniugando sviluppo economico, valorizzazione culturale, rigenerazione urbana e cooperazione europea.
Il confronto rappresenta un’importante tappa del percorso avviato per la realizzazione dell’Hub Urbano “Faenza Centro Storico”, il progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna per sostenere lo sviluppo dei centri urbani attraverso una gestione integrata che coinvolga istituzioni, imprese e associazioni del territorio.
Nel corso degli incontri, Faenza ha presentato sia il percorso avviato con l’Hub Urbano, la Faenza Shopping Card, il progetto dell’Osservatorio del Commercio e il lavoro della Cabina di Regia del centro storico, confrontandoli con l’esperienza di Sligo BID (Business Improvement District), riconosciuta a livello europeo come modello di gestione integrata dei centri urbani. Il confronto ha permesso di approfondire strumenti e modelli organizzativi utili a rafforzare le strategie di sviluppo del centro storico, affrontando temi quali la governance pubblico-privata, il coinvolgimento delle imprese, i sistemi di fidelizzazione dei clienti, la raccolta e l’analisi dei dati a supporto delle decisioni, il marketing territoriale, la valorizzazione dell’identità urbana e le strategie per lo sviluppo dell’economia serale.
Accanto ai momenti di dialogo tecnico, la delegazione irlandese ha potuto conoscere direttamente alcuni degli elementi distintivi della città: il centro storico, il patrimonio ceramico attraverso le botteghe artigiane e la visita al MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche, il mercato cittadino, i progetti di rigenerazione urbana e mobilità sostenibile, oltre al sistema dei Rioni e al Palio del Niballo, esempio di come cultura, identità, volontariato e partecipazione civica possano contribuire alla vitalità economica e sociale del territorio.
Fondamentale anche il coinvolgimento degli attori locali, con la partecipazione del Consorzio Faenza C’Entro, Ascom Confcommercio Faenza, Confesercenti, CNA, Confartigianato e del CAT Confesercenti Emilia-Romagna, che hanno contribuito al confronto sulle prospettive di sviluppo del centro storico e sugli strumenti per rafforzare la competitività del commercio di prossimità.
Lo scambio si è concluso con la definizione di una roadmap condivisa tra Faenza e Sligo che individua possibili azioni pilota, raccomandazioni per l’attuazione dell’Hub Urbano e nuove opportunità di collaborazione nell’ambito dei programmi europei.
«Questo scambio rappresenta un’importante occasione di crescita per la nostra città. Il confronto con Sligo ci ha permesso di approfondire strumenti e modelli di governance che potranno arricchire il percorso che Faenza ha avviato con l’Hub Urbano. Lo sviluppo del centro storico passa dalla capacità di costruire alleanze tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori economici, valorizzando al tempo stesso l’identità della città e le sue eccellenze. La collaborazione europea ci offre l’opportunità di trasformare il confronto tra buone pratiche in azioni concrete, nell’interesse del commercio di prossimità, delle imprese e della qualità urbana», hanno dichiarato il vicesindaco Andrea Fabbri e la neo assessora al commercio Giulia Bassani.
L’iniziativa conferma il valore della cooperazione internazionale come leva di innovazione per le amministrazioni locali. Il dialogo tra Faenza e Sligo proseguirà con l’obiettivo di trasformare le esperienze condivise in azioni concrete, contribuendo a rendere il centro storico sempre più attrattivo, sostenibile e capace di rispondere alle sfide economiche e sociali contemporanee.
Il programma della visita di studio è stato coordinato dall’Area Sviluppo Economico e Smart City in collaborazione con l’Area Cultura, Turismo, Sport e Politiche Internazionali dell’Unione Romagna Faentina.

