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Presentata la 44esima edizione di Macfrut, fiera internazionale della filiera dell’ortofrutta

(Sesto Potere) – Torino – 24 settembre 2026 – Presentata questa mattina a Torino nell’ambito di Terra Madre la 44esima edizione di Macfrut, fiera internazionale della filiera dell’ortofrutta, in programma al Rimini Expo Centre del 20 al 22 aprile. Tante le novità della fiera che si aprirà il 19 aprile con Macfrut N.E.X.T. evento esclusivo dedicato ad espositori, produttori, buyer e decision maker nazionali e internazionali. E ancora: nuovo layout espositivo, kiwi prodotto simbolo, Cile Paese d’onore, Piemonte Regione partner, importanti meeting internazionali, un centinaio di eventi e tanto altro. Di seguito le principali informazioni sull’evento con le dichiarazioni degli intervenuti alla presentazione.

Punto di riferimento globale del settore, tre sono gli asset strategici di Macfrut, un format fieristico che rappresenta un unicum nel panorama degli eventi fruit&veg: Business, per nuove opportunità commerciali con imprese da tutto il mondo; Networking, con top buyer internazionali (oltre 900 nella scorsa edizione); Conoscenza, dove ricerca e trend di settore divengono opportunità per crescere nei mercati. Ad accompagnare il percorso fieristico un ricco planning di presentazioni internazionali accompagnato da un’attività di incoming di buyer in collaborazione con Agenzia ICE.

Organizzato da Cesena Fiera, sono tante le novità della prossima edizione a partire da un nuovo layout espositivo che fa incontrare tre eventi per un’unica grande piattaforma multisettoriale dell’agribusiness. In contemporanea a Macfrut si svolgerà Growtech Europe, nuovo appuntamento europeo del principale brand internazionale dedicato al pre-raccolta, e Fieravicola l’unica manifestazione internazionale interamente dedicata alla filiera avicola. Novità anche nella nuova brand identity, presentata in anteprima a Torino: non un semplice restyling, ma espressione del percorso di crescita ed evoluzione che sta ridefinendo visione e posizionamento della manifestazione.

E ancora: Kiwi prodotto simbolo, Cile Paese d’onore, Piemonte Regione partner, importanti meeting internazionali come Mediterranean Stone Fruit Outlook 2027 sulla coltura delle drupacee, insieme a numerosi altri eventi (un centinaio nella scorsa edizione) dove comprendere presente e futuro dell’ortofrutta. Importante new entry, l’anteprima di lunedì 19 aprile con Macfrut N.E.X.T. evento esclusivo dedicato ad espositori, produttori, buyer e decision maker nazionali e internazionali.

Presentazione a Torino

La 44esima edizione di Macfrut è presentata giovedì 24 settembre a Terra Madre – Salone del Gusto a Torino presso lo stand della Regione Piemonte con interventi di Lorenzo Galanti Direttore Generale Agenzia ICE, Paolo Bongioanni Assessore Agricoltura Regione Piemonte, Patrizio Neri Presidente Cesena Fiera, Luigi Bianchi Executive Manager Cesena Fiera. Presentano i focus internazionali: Christian Von Loebenstein, Console Generale della Repubblica del Cile a Milano; Charif Christian Carvajal Direttore Marketing Europa e Asia, Frutas de Chile; Engine Er Exhibition Director Growtech.

Hanno detto alla presentazione: Agenzia Ice, Macfrut, Regione Piemonte

Lorenzo Galanti Direttore Generale Agenzia ICE. “Macfrut rappresenta una piattaforma strategica per l’internazionalizzazione dell’intera filiera ortofrutticola italiana, valorizzando sui mercati esteri non soltanto i prodotti, ma anche le tecnologie, le competenze e le soluzioni che caratterizzano il Made in Italy. Per ICE Agenzia, la collaborazione con Macfrut si inserisce pienamente nella missione di sostenere la competitività delle imprese italiane e favorirne l’accesso ai mercati internazionali. Il forte sostegno conferma il nostro impegno a promuovere l’apertura internazionale del settore e a creare opportunità concrete di sviluppo commerciale. I risultati del 2026, con circa 920 operatori esteri qualificati provenienti da oltre 80 Paesi target e più di 5.000 incontri con le aziende espositrici italiane, testimoniano il valore di un’attività di incoming mirata, capace di favorire nuovi contatti e relazioni commerciali. Guardiamo al 2027 con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la qualità della presenza internazionale a Macfrut, favorendo incontri sempre più qualificati e accompagnando le imprese verso nuove opportunità di export. Continueremo a lavorare insieme agli organizzatori e ai partner per valorizzare il patrimonio di innovazione e competenze della filiera italiana e consolidare la sua presenza sui mercati globali”.

Patrizio Neri, Presidente Cesena Fiera. “Macfrut è in grado di anticipare le tendenze perché le stesse aziende espositrici mettono in condizione Macfrut di interpretare i cambiamenti e le trasformazioni; nello stesso tempo Macfrut aiuta le imprese ad aprire nuovi mercati, favorisce incontri buyer, mette in relazione produzione e tecnologia, mondo della ricerca con mondo delle imprese in un confronto con le istituzioni. In un mercato globale sempre più competitivo, nessuno può pensare di affrontare da solo le grandi trasformazioni in corso. Una delle parole chiavi dei prossimi anni deve essere ‘Sistema’. Un Sistema fra imprese, territori, istituzioni, ricerca, Fiere e strumenti per l’internazionalizzazione. Macfrut si candida ad esse uno dei luoghi nei quali questo Sistema prende forma. E vuole farlo puntando sulla qualità delle relazioni, nella capacità d’innovazione e nella propria rilevanza internazionale”.

Luigi Bianchi Executive Manager Cesena Fiera. “Macfrut non è solo un’esposizione, è l’ecosistema dove prende forma il futuro dell’ortofrutta. Uniamo la concretezza del business all’internazionalizzazione strategica al fianco di Agenzia ICE e ai contenuti di altissimo profilo del nostro Comitato Tecnico Scientifico. Per la prossima edizione mettiamo sul piatto novità straordinarie: prima fra tutte Macfrut Next, l’evento nell’evento riservato ai leader e ai buyer internazionali che vogliono tracciare la rotta del mercato”.

Paolo Bongioanni assessore Regione Piemonte al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-Olimpici, Caccia e Pesca, Parchi. “La presenza della Regione Piemonte a Macfrut 2027 rappresenta un’importante occasione per valorizzare una filiera ortofrutticola d’eccellenza, con una capacità produttiva di oltre 50mila ettari grazie a importanti distretti della frutta, capaci di rappresentare il 20% dei prodotti Dop e Igp. Saremo protagonisti a Rimini per raccontare il Piemonte agricolo, sostenere le nostre imprese e rafforzare nuove opportunità di mercato, in Italia e all’estero”.

Kiwi prodotto simbolo

Se c’è un prodotto che testimonia il dinamismo del made in Italy ortofrutticolo è il kiwi. Primo produttore nell’Unione Europea con circa 400mila tonnellate, l’Italia è al terzo posto nel contesto mondiale dietro solo a Cina e Nuova Zelanda. La produzione nazionale si concentra in buona parte in cinque regioni: Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Veneto e Piemonte. Il kiwi è uno dei prodotti simbolo dell’export ortofrutticolo italiano grazie a una crescita nel 2025 del 19,8% in volume e un +26,4% in valore con circa 700 milioni di euro. Cinque i mercati principali con la Germania che assorbe un quarto del nostro export, seguita da Spagna, Belgio, Francia e Stati Uniti. Nel corso della tre giorni fieristica sono previsti esclusivi eventi per favorire l’incontro tra produttori, trader e buyer internazionali, occasioni per creare nuovi contatti, stringere accordi commerciali e scoprire le tendenze del mercato.

Cile Paese d’onore e missioni internazionali

Il Cile è uno dei grandi protagonisti nel panorama mondiale della frutticoltura con una particolare specializzazione per il ciliegio e la frutta secca (nocciolo e noce). Il dato più significativo riguarda il ciliegio: tra 2020 e 2025 la superficie è passata da circa 39.600 a quasi 77.800 ettari grazie a massicci investimenti sull’innovazione varietale. In questo contesto si contraddistingue per la vivacità del suo export che nel 2025 ha toccato quota 8,5 miliardi di dollari (+16%) con le ciliegie grandi protagoniste soprattutto nel mercato cinese. Per l’Italia, il Cile è un mercato importante in quanto acquirente di tecnologie, macchinari, packaging, sistemi di irrigazione, soluzioni per il pre e post-raccolta.

Il Cile sarà presente a Macfrut con una grande area espositiva che vedrà la presenza di ProChile, l’agenzia del Ministero degli Affari Esteri del Cile che sostiene l’internazionalizzazione delle imprese cilene attraverso attività di promozione commerciale, insieme a Frutas de Chile, la principale Associazione degli esportatori cileni di frutta.

E se il focus è dedicato al Cile, Macfrut 2027 conferma la sua anima globale attraverso un consolidato planning di presentazioni internazionali accompagnato da un’attività di incoming di buyer in collaborazione con Agenzia ICE.

Piemonte Regione partner

Non è casuale la presentazione di Macfrut 2027 a Torino dal momento che il Piemonte sarà la Regione partner della 44esima edizione della fiera. Questa regione rappresenta uno dei principali poli ortofrutticoli in Italia per un comparto che interessa 53mila ettari. I prodotti frutticoli più presenti riguardano mele (circa 7mila ettari), kiwi (3mila ettari) e pesche e nettarine (oltre 3mila ettari), con l’area del cuneese a concentrare gran parte di queste produzioni: circa l’87% dei meleti piemontesi, il 97% delle nettarine e oltre il 76% delle superfici a kiwi. Forte anche la specializzazione nella frutta a guscio con la produzione delle nocciole a rappresentare una vera e propria eccellenza del made in Italy con 28.000 ettari e oltre 3.000 aziende agricole, concentrate nelle Langhe e nel Cuneese. Tra le produzioni certificate troviamo la Nocciola Piemonte IGP, la Mela Rossa Cuneo IGP, la Castagna Cuneo IGP. Marrone della Valle di Susa IGP e il Fagiolo Cuneo IGP. I prodotti certificati insieme alle produzioni d’eccellenza regionali saranno i grandi protagonisti nel corso della tre giorni fieristica, raccontati e presentati a una platea internazionale attraverso un ricco programma di iniziative.

Nuovo layout e la novità di Macfrut N.E.X.T.

Con un nuovo layout espositivo, la fiera moltiplica le opportunità di business. La novità più rilevante riguarda la suddivisione dei padiglioni per specifiche aree merceologiche (Padiglioni, B e D) contraddistinte da un colore di riferimento: macchinari, tecnologie, packaging, logistica e stoccaggio; produzione, lavorazione, commercializzazione prodotti ortofrutticoli; Berry area; vivaismo e sementi. La sinergia con Growtech Europe rafforza l’offerta nel pre-raccolta ampliando a sei padiglioni (A e C) l’area di questo centrale segmento della filiera ortofrutticola. Contestualmente si svolgerà Fieravicola, l’appuntamento biennale internazionale interamente dedicato alla filiera avicola.

Da quest’anno, le opportunità di business inizieranno il giorno prima dell’apertura della fiera con Macfrut N.E.X.T., evento esclusivo in programma lunedì 19 aprile dedicato ad espositori, produttori, buyer e decision maker nazionali e internazionali. Un format che, con il supporto autorevole di partner scientifici ed economici, offre una lettura autorevole dei grandi scenari destinati a influenzare il futuro dell’ortofrutta: demografia, macroeconomia, consumi, innovazione e nuovi modelli di sviluppo. A seguire, networking dinner riservato ai protagonisti della filiera per avviare relazioni, confrontarsi sulle sfide del settore e creare opportunità di business, ancora prima dell’apertura della fiera.

Con oltre un centinaio di eventi, Macfrut da sempre si contraddistingue quale fiera della “conoscenza” dove comprendere presente e futuro dell’ortofrutta. Tra gli appuntamenti organizzati direttamente dalla fiera è già operativo il Comitato Tecnico scientifico presieduto da Paolo De Castro e coordinato dal professor Bruno Mezzetti che vede la partecipazione dei massimi esperti del settore. Tra i temi individuati, focus pre-harvest sulle emergenze del settore (clima, risorsa acqua, difesa), e sull’innovazione nel sementiero e vivaismo, mentre i riflettori nel post-harvest saranno rivolti sulle tecnologie per i prodotti freschi e trasformati. Tra gli eventi internazionali già in agenda Mediterranean Stone Fruit Outlook 2027 rivolto a produttori, buyer della GDO, category manager ed esperti per analizzare il futuro della coltura delle drupacee del Mediterraneo.

Hanno detto alla presentazione: Cile e Growtech

Ivan Marambio, Presidente Frutas de Chile. “In qualità di Paese partner di Macfrut 2027, il Cile punta a crescere insieme all’Italia all’insegna dell’innovazione, rafforzando il nostro rapporto strategico e posizionandosi come hub dell’innovazione dell’emisfero australe per l’implementazione di nuove tecnologie nell’industria ortofrutticola globale”.

Felipe Repetto, Direttore Ufficio Italia ProChile. “La nostra partecipazione a Macfrut 2027 sarà la più importante di sempre, non solo per il numero di imprese, ma perché porterà in fiera l’intera filiera, dai beni e servizi per l’agricoltura fino alla frutta fresca. È una presenza che riflette la forza di un settore che continua a crescere: nella stagione 2024/25 le esportazioni frutticole cilene sono aumentate del 16% in volume, confermando il ruolo del Cile come grande protagonista internazionale e leader nell’export di diverse produzioni, tra cui ciliegie, mirtilli e kiwi. Siamo inoltre particolarmente soddisfatti della continuità della partecipazione di imprese e associazioni cilene, che vedono Macfrut e l’Italia come una piattaforma commerciale strategica per svilupparsi in Europa e aprire nuove opportunità verso Nord Africa, Medio Oriente e India”.

Engine Er, Exhibition Director Growtech. “Growtech rappresenta un importante punto di incontro per i professionisti dell’agricoltura di tutto il mondo. Growtech Antalya ha accolto 725 espositori da 36 Paesi e 38.634 professionisti del settore da 135 Paesi. In questa solida realtà riuniamo diversi ambiti della filiera del pre-raccolta: dalle sementi alle tecnologie per le serre, dai sistemi di irrigazione alla protezione delle colture, sino alle soluzioni digitali per l’agricoltura. Oggi portiamo questa esperienza e tutta la nostra competenza e la nostra presenza internazionale in Europa. Siamo lieti di farlo insieme a Macfrut una delle manifestazioni fieristiche più importanti del settore. Oggi uniamo due eccellenze della filiera per offrire grandi opportunità per il settore, dal seme al mercato. Growtech rappresenta la forza del pre-raccolta, Macfrut del post-raccolta: insieme per nuovi mercati e prospettive di crescita con lo sguardo rivolto al domani per plasmare il futuro dell’agricoltura”.

Info

https://www.macfrut.com
https://www.facebook.com/macfrut2016?ref=ts#
https://www.instagram.com/macfrut_official/