lunedì, Giugno 22, 2026
HomeEmilia-RomagnaPost alluvione, Castel Bolognese: la scuola dell’infanzia Camerini-Tassinari torna alla sua comunità

Post alluvione, Castel Bolognese: la scuola dell’infanzia Camerini-Tassinari torna alla sua comunità

(Sesto Potere) – Castel Bolognese (Ra) – 22 giugno 2026 – Una giornata di festa, emozione e rinascita per Castel Bolognese. A tre anni dall’alluvione del maggio 2023, la scuola dell’infanzia Camerini-Tassinari è stata ufficialmente restituita alla sua comunità dopo un importante percorso di recupero e riqualificazione.

Un luogo che per generazioni ha accolto bambine e bambini e che l’acqua e il fango avevano profondamente danneggiato torna oggi a rappresentare ciò che è sempre stato: uno spazio di crescita, incontro, relazioni e futuro. L’edificio, costruito nel 1996 e articolato in nove sezioni su un unico piano, aveva già riaperto le porte lo scorso settembre per permettere l’avvio regolare dell’anno scolastico 2025-2026. Nel corso dei mesi successivi sono stati completati gli ultimi interventi, arrivando alla conclusione di un percorso che non ha solo riparato i danni subiti, ma ha consegnato alla città una scuola più moderna, efficiente e sicura.

L’intervento, dal valore complessivo di quasi 1,8 milioni di euro, è stato possibile grazie alle risorse della Struttura commissariale per la ricostruzione e al fondamentale contributo di Enel Cuore, l’ente filantropico del Gruppo Enel, che ha sostenuto il progetto.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il sindaco di Castel Bolognese Luca Della Godenza , la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna Manuela Rontini, l’assessora regionale alla Scuola Isabella Conti, il Commissario straordinario alla ricostruzione Fabrizio Curcio, il prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi, e il consigliere delegato di Enel Cuore Andrea Valcalda.

I commenti


“L’inaugurazione della scuola dell’infanzia Camerini-Tassinari è un momento di grande significato per tutta la comunità di Castel Bolognese – affermano la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, e l’assessora regionale alla Scuola, Isabella Conti -. Dopo i gravi danni causati dall’alluvione del maggio 2023, vedere oggi questo edificio completamente rinnovato e restituito ai bambini e alle famiglie è il segno concreto della capacità di reagire e ricostruire insieme. La Regione ha accompagnato fin dall’inizio questo percorso, sostenendo gli interventi necessari per garantire sicurezza, qualità degli spazi e continuità educativa. La scuola è il cuore di una comunità: riaprirla significa guardare avanti, investire nel futuro e rafforzare quel legame di solidarietà che ha permesso al territorio di rialzarsi”.

“L’inaugurazione della scuola dell’infanzia Camerini-Tassinari rappresenta un momento importante per la comunità di Castel Bolognese e per tutto il territorio colpito dall’alluvione del 2023 – sottolinea il commissario straordinario alla ricostruzione, Fabrizio Curcio -. Restituire ai bambini e alle famiglie un luogo sicuro, accogliente e rinnovato significa dare un segnale concreto di ripartenza. La ricostruzione non riguarda solo edifici e infrastrutture, ma anche la vita quotidiana delle persone e la capacità delle comunità di ritrovare i propri spazi. Questo risultato è frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, enti locali e realtà che hanno scelto di contribuire, dimostrando quanto la collaborazione sia fondamentale per affrontare e superare le conseguenze di eventi così complessi”.

Grande emozione anche nelle parole del sindaco Luca Della Godenza: “La riapertura della scuola dell’infanzia Camerini-Tassinari è una giornata che aspettavamo da tempo e che ha un valore enorme per tutta la nostra comunità. Dopo l’alluvione ci siamo trovati davanti a una sfida difficile: non solo riparare i danni, ma restituire ai nostri bambini e alle nostre famiglie un luogo fondamentale di crescita, incontro e socialità. Oggi riconsegniamo una scuola più bella, più sicura e più funzionale, grazie al lavoro di tanti: dagli uffici comunali ai tecnici, dal personale scolastico alle istituzioni che ci hanno sostenuto. È il simbolo di una comunità che non si è arresa e che ha saputo trasformare una ferita in un’occasione di rinascita. Un ringraziamento particolare va a Enel Cuore per il contributo prezioso e a tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato”.

Per il prefetto Ricciardi “la riconsegna alla città della scuola dell’infanzia Camerini-Tassinari rappresenta un segnale importante di ritorno alla normalità dopo le difficoltà vissute dal territorio. È il risultato di un impegno corale che ha visto lavorare insieme istituzioni, amministrazioni e comunità locale con un obiettivo comune: restituire ai cittadini, e in particolare ai più piccoli, spazi sicuri e adeguati. La scuola è un presidio fondamentale per la crescita e la coesione sociale, e la sua riapertura testimonia la forza e la capacità di reazione di questo territorio”.

Gli interventi realizzati


Dopo l’alluvione del 17 maggio 2023, che aveva reso inutilizzabili gli spazi della scuola di via Gramsci, è stato avviato un importante percorso di recupero. Gli interventi hanno riguardato tutte le parti compromesse dall’acqua e dal fango: impianti, scarichi, rete idrica, riscaldamento, coperture, sanitari e spazi esterni. Il progetto è diventato anche un’occasione per migliorare l’edificio dal punto di vista energetico e funzionale, con pannelli radianti, sistemi di telecontrollo e telegestione, trattamento dell’acqua, nuovo impianto di climatizzazione, nuove pavimentazioni, sostituzione di parte degli infissi, installazione del fotovoltaico e completo rifacimento della copertura. Tra gli ultimi completamenti anche l’entrata in funzione della nuova cucina a basso consumo energetico, l’attivazione dei pannelli fotovoltaici e la futura installazione di nuove barriere antiallagamento.