martedì, Ottobre 20, 2026
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Pd: “Sede Questura a ex Romagna Acque è inadeguata e già destinata a un importante servizio sanitario”

(Sesto Potere) – Forlì – 20 ottobre 2026 – Il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini ha dichiarato che l’area dell’ex Eridania non ospiterà la nuova Questura, come previsto dal patto siglato col Governo il 19 dicembre 2025, indicando l’ex sede di Romagna Acque come soluzione alternativa.

A commentare questo annuncio è – con una nota – il gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì: “Per l’ennesima volta su scelte strategiche per il futuro della città l’Amministrazione dimostra improvvisazione e pressapochismo. La motivazione di questo annuncio pare essere “la mancanza di risorse” per costruire la nuova Questura. Il fatto che nessuno tra Governo e Comune si sia preoccupato di assicurarsi che ci fossero le necessarie coperture finanziarie al momento della firma del patto è assolutamente incredibile. Quanto all’ipotesi Romagna Acque, il suo carattere improvvisato traspare dalle stesse parole del Sindaco che, nell’intervista, afferma di “credere” che tale soluzione “sia adeguata dal punto di vista degli spazi e dei costi”, prova evidente che la proposta è stata lanciata senza aver fatto nessuna verifica tecnica sul fatto che l’edificio risponda alle esigenze logistiche di una nuova Questura moderna e funzionale”.

“Oltretutto, l’idea di trasferire la Questura all’ex Romagna Acque cozza con quanto dichiarato dal Comune negli ultimi anni. Nel 2021 era stato lo stesso assessore Cicognani a dire che: “questo spazio era inadeguato come sede della Polizia locale”, sostenendo “la necessità, per renderlo agibile, di lavori di ristrutturazione e di miglioramento antisismico”. Poi si ipotizzò un trasferimento dell’ufficio anagrafe, anche questo sfumato. Appena due anni fa sembrava essersi trovata la quadra quando l’Amministrazione aveva concordato con Ausl Romagna la destinazione dell’immobile a nuova sede del Centro di Salute Mentale. Questa soluzione avrebbe avuto il pregio di permettere lo spostamento del Csm in locali adeguati e di creare una vera e propria “cittadella della salute” nell’area in cui sta sorgendo anche la Casa della Comunità. Un polo sanitario unico nel panorama locale”: afferma il gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì.

“Ci chiediamo quindi se il sindaco si sia completamente dimenticato degli impegni presi o se la sua idea sia rimangiarsi l’accordo, lasciando ancora la città priva di una sede dignitosa per un servizio di estrema importanza come il Centro di Salute Mentale, che accoglie ogni anno circa 4000 pazienti. A conferma del carattere fallimentare di un’Amministrazione che continua a governare la città con annunci e improvvisazione, dall’intervista emerge poi che la Giunta, saltata l’ipotesi Questura, non ha alcuna altra idea su cosa fare negli spazi dell’ex Eridania e prospetta un nuovo rinvio persino di semplici interventi di messa in sicurezza dell’ex fabbrica. Di fatto, nonostante le continue promesse che hanno scandito questi anni, emerge che la maggioranza non ha progetti, e neppure risorse, per arrivare recupero e alla riqualificazione dell’Eridania come di numerosi altri spazi cittadini abbandonati, né soluzioni credibili per dare sedi adeguate e funzionali ai tanti servizi di cui Forlì avrebbe fortemente bisogno”: conclude il gruppo consiliare del Partito Democratico.