(Sesto Potere) – Parma, 28 ottobre 2026 – Si svolgerà martedì 10 novembre 2026 a Parma, con un doppio appuntamento, la presentazione della mostra “Caravaggio e la luce del Seicento”, curata da Alberto Bertuzzi, in programma a Palazzo Tarasconi con apertura al pubblico dall’11 novembre sino al 28 marzo 2027.
La giornata si aprirà con la conferenza stampa, in programma all’Aeroporto Giuseppe Verdi alle ore 11, e, a seguire, con la preview esclusiva della mostra per la stampa, prevista alle ore 12.30 a Palazzo Tarasconi.
L’iniziativa, che vede la partnership tra l’hub aeroportuale di Parma e la società organizzatrice dell’esposizione Navigare S.r.l., rappresenta un’occasione per valorizzare il legame tra mobilità, cultura e promozione territoriale, confermando la vocazione dell’aeroporto come luogo di incontro e di connessione tra Parma e il pubblico nazionale e internazionale.
L’esposizione, che conta 28 dipinti provenienti da collezioni private italiane e realizzati da 25 artisti, illustrerà la forza rivoluzionaria e l’eredità artistica di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, attraverso opere dei cosiddetti “caravaggeschi”, suoi seguaci e imitatori.
La rassegna, che ha il suo punto di forza nell’opera a olio su tela del Caravaggio, “L’incredulità di San Tommaso”, opera attribuita al Maestro e compiuta intorno al 1607, porterà all’attenzione del visitatore il ruolo della luce come rivelazione e alla nascita di una nuova ritrattistica.
L’introduzione alla mostra, a Palazzo Tarasconi, sarà preceduta da un breve intervento dello storico dell’arte Alberto Bertuzzi, curatore della rassegna, che poi accompagnerà i giornalisti lungo il percorso composto da sei aree espositive, illustrando i contenuti dell’intera esposizione che annovera artisti del calibro di: Orazio Gentileschi (Santa Cecilia e un angelo), Giovan Battista Caracciolo detto Battistello (San Giovannino), Massimo Stanzione (Salomè con la testa del Battista), Gerrit van Honthorst (Lettura a lume di candela), Matthias Stomer (Morte di Catone e Maddalena in meditazione) e Pietro Paolini (Il Suonatore di Liuto e La negazione di Pietro).
Ma anche di maestri come: Bartolomeo Manfredi, Bartholomeus van Der Helst, Gerard Seghers, Bartolomeo Salvestrini, Jan Boeckhorst e Jan van Bijlert.
Interverranno: Gianluca Tagliavini, presidente aeroporto Giuseppe Verdi; Umberto Solimeno, direttore generale aeroporto Giuseppe Verdi; Alberto Bertuzzi, storico dell’arte e curatore della mostra; e Salvatore Lacagnina, produttore della mostra – Società Navigare.

