(Sesto Potere) – Bologna – 7 luglio 2026 – Il centrodestra a Bologna ha criticato fortemente la gestione dei cantieri della Linea Rossa del nuovo tram, addebitando ai disagi e al traffico cittadino il calo di gradimento del sindaco Matteo Lepore nell’ultima edizione del Governance Poll, il censimento annuale sul consenso dei sindaci e dei presidenti di Regione realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Gli esponenti dell’opposizione contestano inoltre l’impatto estetico e funzionale delle nuove pensiline.
In replica l’assessore alla Mobilità del Comune di Bologna Michele Campaniello (nella foto) ha dichiarato: “Le dichiarazioni dell’opposizione di centrodestra tradiscono una palese contraddizione: da un lato si fa appello a una trasparenza che questa Amministrazione ha sempre garantito e continuerà a garantire, dall’altro si tende a ignorare che le difficoltà attuali degli enti locali derivano proprio dai tagli e dalle decisioni del Governo nazionale. La loro è una lettura parziale degli atti di bilancio, che rischia di alimentare una narrazione distante dalla realtà dei fatti. Le risorse previste nella manovra non hanno nulla a che fare con presunti errori di programmazione o progettazione del tram. Si tratta, molto più linearmente, del necessario adeguamento dei prezzi dovuto all’impennata dei costi di materiali, energia e lavorazioni. Parliamo di rincari globali, determinati dalle tensioni geopolitiche internazionali, che stanno colpendo indistintamente qualsiasi cantiere d’Italia, pubblico o privato”.
“La differenza rispetto al passato è puramente tecnica. Per fare fronte a questa emergenza eccezionale, lo Stato aveva istituito il Fondo Opere Indifferibili, lo strumento con cui venivano compensati i maggiori costi delle materie prime. È grazie a quel meccanismo che nel 2023 il Comune di Bologna ha ottenuto 50 milioni di euro per la Linea Verde del tram. Oggi, invece, il Governo di centrodestra ha deciso di voltare le spalle ai territori, non rifinanziando adeguatamente quello strumento. Una scelta che costringe tutte le amministrazioni italiane – sia di centrosinistra che di centrodestra – a fare salti mortali nei propri bilanci per reperire autonomamente le risorse e non bloccare i cantieri”: ha aggiunto Michele Campaniello.
“Il centrodestra locale farebbe meglio a chiedere conto ai propri rappresentanti a Roma di queste scelte penalizzanti per il Paese, anziché improvvisare polemiche tecniche infondate. L’Amministrazione continuerà a portare avanti il progetto del tram – un investimento strategico e vitale per Bologna – con la massima responsabilità e trasparenza, tutelando i cittadini dalle narrazioni fuorvianti e badando ai fatti.”: ha concluso l’assessore alla Mobilità.

