(Sesto Potere) – Forlì – 7 luglio 2026 – Nel 2025 Alea Ambiente consolida il proprio percorso di sostenibilità: calano i consumi energetici (-3,8%) e le emissioni di CO₂ (-5%), mentre raddoppia la quota di energia da fonti rinnovabili. È quanto emerge dal secondo Bilancio di Sostenibilità della società che gestisce il servizio di igiene ambientale per 13 Comuni del Forlivese. Il documento evidenzia anche il volto sociale della sostenibilità aziendale: oltre 700 kg di farmaci destinati a iniziative di solidarietà e 5 lavatrici rigenerate consegnate alla Caritas e 222 tonnellate di vetro di qualità recuperato.
Energia ed emissioni in calo
Il 2025 segna un miglioramento delle performance ambientali dell’azienda. Il consumo energetico totale è calato del 3,8% rispetto al 2024, attestandosi a 5.887,77 MWh. Contestualmente, la quota di energia da fonti rinnovabili è più che raddoppiata, passando dallo 0,2% allo 0,5% del totale, grazie soprattutto all’impianto fotovoltaico da 18,5 kWh entrato in funzione a febbraio 2025 sulla sede amministrativa. Da segnalare che dal 1° gennaio 2026 Alea Ambiente ha sottoscritto un contratto di fornitura 100% energia rinnovabile per tutte le sedi.
Sul fronte del mix energetico, il carburante resta la componente più impattante (oltre 5.500 MWh), seguito da elettricità e gas per riscaldamento. Il parco mezzi aziendale è cresciuto da 126 a 138 veicoli, con un aumento sia dei mezzi a gasolio che di quelli elettrici, ibridi e a GPL.
Coerentemente, le emissioni di CO₂ equivalente sono diminuite del 5% rispetto al 2024, scendendo a 1.534,82 t CO₂ eq complessive. Le emissioni generate principalmente dalla flotta aziendale (per il 92% da diesel), rappresentano il 98% del totale emissivo.
Consumo idrico stabile
Il prelievo idrico complessivo resta sostanzialmente stabile, confermando la tendenza già registrata nel 2024, con un calo netto rispetto al 2023.
Raccolta differenziata ed economia circolare
Il territorio servito raggiunge l’83,1% di raccolta differenziata, in crescita di circa un punto percentuale rispetto al 2024 e superiore di oltre 5 punti alla media regionale, superando già l’obiettivo del Piano Regionale al 2027 (80%).
I progetti di economia circolare portati avanti da Alea Ambiente da tempo continuano a produrre risultati concreti.
Il vetro, ad esempio, non è mai stato così “pregiato”:il progetto #CIRESTADIVETRO, ha permesso di recuperare 222 tonnellate di vetro bianco-trasparente e colorato nel 2025, 22 tonnellate in più rispetto all’anno precedente.
Sul fronte sociale l’azienda forlivese continua a distinguersi. Grazie alle convenzioni stipulate con il terzo settore, gli abiti usati non finiscono tra i rifiuti, ma tornano a vestire chi ne ha bisogno.
Significativo il destino dei farmaci non scaduti: solo nel 2025 sono stati raccolti oltre 700 kg nelle farmacie del territorio, che grazie alla convenzione “Farmaco Solidale”, sono stati destinati a progetti di cooperazione sanitaria, nazionale e internazionale.
Non manca l’attenzione ai piccoli gesti quotidiani: le capsule del caffè, grazie alla collaborazione con CIAL hanno generato 660 kg di alluminio riciclato e compost tra l’aprile del 2024, mese di lancio dell’iniziativa e il 2025.
Altro impatto concreto riguarda gli elettrodomestici. Il “Progetto Utile”, realizzato con Dismeco, ha portato al recupero di 3.367 pezzi RAEE per 162 tonnellate di materiale nel corso del 2025. E il risultato più tangibile si vede nelle case di chi ha ricevuto una delle 5 lavatrici rigenerate e donate alla Caritas.
Forza lavoro
L’organico aziendale è cresciuto a 169 dipendenti (146 uomini, 23 donne), tutti a tempo indeterminato. Sul fronte della sicurezza, si registra un netto miglioramento: gli infortuni sono scesi da 18 a 7 (-65%), con una diminuzione dei giorni di infortunio del 79,6%.
“I risultati raggiunti nel 2025 confermano la direzione che abbiamo scelto: crescere in modo efficiente, riducendo i consumi e le emissioni, senza mai perdere di vista il legame con il territorio e le comunità che serviamo – dichiara Direttore Generale di Alea Ambiente, Gianluca Tapparini -. Non si tratta solo di numeri ambientali, ma di un impegno che si traduce ogni giorno in azioni concrete a beneficio delle persone, dai progetti di raccolta solidale al supporto alle fasce più fragili della popolazione”.

