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Nuovo tram di Bologna, 10.000 persone hanno risposto al questionario sulla riorganizzazione del trasporto pubblico

(Sesto Potere) – Bologna – 11 giugno 2026 – Si è chiuso il 10 giugno il questionario online sulla riorganizzazione della rete di trasporto pubblico locale rivolto a tutte le persone che vivono a Bologna o frequentano abitualmente la città.

Sono stati compilati 9.570 questionari, 7.643 da residenti (80%) e 1.927 da city users (20%). 
Delle persone che hanno partecipato, il 61% dichiara di spostarsi per motivi di lavoro, il 9% per motivi di studio, il 30% per motivi personali o altri motivi.

Più nel dettaglio, il 63% dei residenti ha compilato il questionario per motivi di lavoro, il 7% per motivi di studio, il 30% per motivi personali o altri motivi. Dei city users, invece, il 52% ha indicato motivi di lavoro, il 18% motivi di studio, il 30% motivi personali o altri motivi.

Il questionario fa parte di Bologna si muove insieme, il percorso di informazione e ascolto sulla prossima riorganizzazione della rete di trasporto pubblico locale, in vista dell’entrata in esercizio del tram che ha già toccato tutti i quartieri con un ciclo di incontri pubblici che hanno coinvolto oltre 700 persone.

L’obiettivo del questionario è indagare abitudini di spostamento, destinazioni frequenti, modalità e tempi di viaggio, motivazioni dell’uso dell’auto privata, criticità percepite e bisogni emergenti, nonché valutazioni sull’attuale servizio e sulle future integrazioni con il tram. Attraverso domande su tragitti principali e modalità di spostamento, sarà possibile raccogliere informazioni sulle connessioni mancanti e l’impatto che l’arrivo del tram potrà avere sulle abitudini di mobilità.

L’iniziativa rappresenta un passaggio strategico per orientare le scelte di pianificazione verso un sistema di mobilità più efficiente, accessibile e rispondente alle esigenze reali della comunità. 
Le informazioni raccolte costituiranno infatti una base conoscitiva a supporto del ridisegno della rete del trasporto pubblico locale in funzione dell’integrazione con il nuovo sistema tranviario e permetteranno agli uffici tecnici di progettare un servizio più rispondente alle necessità della cittadinanza e delle persone che frequentano Bologna.