(Sesto Potere) – Pieve di Cento (Bo) – 4 luglio 2026 – Ha riaperto, in versione Polis, l’ufficio postale di Pieve di Cento. Ora l’ufficio è diventato più digitale con all’interno i nuovi servizi oltre a quelli tradizionali.
Il Progetto Polis di Poste Italiane trasforma gli uffici postali in sportelli unici per i cittadini. Nei comuni con meno di 15.000 abitanti, permette di richiedere passaporti, certificati anagrafici, giudiziari e di stato civile, evitando spostamenti nei capoluoghi di provincia.
Gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di Pieve di Cento, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, hanno permesso di avere un ufficio rinnovato con la sala che accoglie i clienti dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti, ambienti migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; sono stati inoltre realizzati sportelli ribassati per richiedere in comodità i servizi della pubblica amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.
Presso l’ufficio rinnovato, sono ora disponibili i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”.
Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.
Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.

