sabato, Luglio 4, 2026
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Fusione società del trasporto pubblico locale dell’Emilia-Romagna, Forza Italia Forlì: “Non si penalizzi la Romagna”

(Sesto Potere) – Forlì – 4 luglio 2026 – “Pochi giorni fa il presidente dell’Emilia-Romagna de Pascale ha confermato la volontà di lavorare attorno un’idea di società unica regionale per il trasporto pubblico locale. A suo dire questo processo dovrebbe risolverebbe alcune delle criticità delineate dalla Corte dei Conti negli ultimi anni. Pensiamo, per esempio, alla situazione finanziaria di Seta S.p.A. (che serve il bacino di Modena, Reggio e Piacenza) a lungo oggetto di discussione e tensioni, con l’azienda che ha registrato un forte indebitamento, sollevando preoccupazioni da parte di sindacati e istituzioni locali riguardo alla stabilità dei conti e alla qualità del servizio. Ebbene, su questo tema, come partito che risponde agli interessi dei cittadini del nostro territorio, chiediamo che ove si dovesse procedere alla fusione si debba tener conto di due fattori. Il primo: che nessuna società con i conti in regola si debba fare carico dei debiti altrui. Secondo, che a seguito di un eventuale centralizzazione dei servizi, immaginiamo, a vantaggio di Bologna, non si debba penalizzare il territorio romagnolo, come è accaduto in passato per altre fusioni di società di servizi”:

a lanciare l’appello sono i consiglieri comunali di Forza Italia Forlì: Giulia Versari (capogruppo) e Alberto Gentili, la coordinatrice comunale Barbara Semeraro e il segretario organizzativo Joseph Catalano.

“Riteniamo necessario che le aziende partecipate eventualmente indebitate ripianino i conti prima della fusione, e, nel merito che tutti gli enti coinvolti nel percorso di società unica siano edotti dell’esposizione obbligazionaria contratta da Tper spa. E si spieghi l’incidenza che avrà la scelta di Parma che va per conto suo con un’azienda in house. Sarà fondamentale, inoltre che già nell’iter del percorso verso la costituzione di un’azienda unica del trasporto pubblico locale si determini il peso che ciascun territorio avrà all’interno della nuova società. Pensiamo a uno scompenso che attualmente colpisce la Romagna: la quota regionale riservata al cosiddetto “costo chilometrico” ad oggi per i trasferimenti in area vasta Romagna è inferiore a quello riservato all’Emilia. Riteniamo necessario, dunque, un riequilibrio già in fase di stesura del piano industriale della nuova impresa”: aggiungono i consiglieri comunali di Forza Italia Forlì: Giulia Versari e Alberto Gentili, la coordinatrice comunale Barbara Semeraro e il segretario organizzativo Joseph Catalano.

“Infine, riteniamo ovvio ricordare che in vista di questa fusione non si penalizzino forza lavoro e servizi territoriali a Forlì e Romagna a vantaggio della governance e delle linee di trasporto emiliane. Come partito vigileremo passo passo affinché la nostra provincia e la nostra area vasta non siano penalizzate in questo importante servizio pubblico. La rete dei trasporti è fondamentale per garantire i collegamenti delle città con le cosiddette periferie. Nessuna popolazione dovrà essere lasciata indietro”: concludono gli esponenti di Forza Italia che ritengono anche necessario che gli organismi regionali riferiscano in merito alle proprie strategie riguardo al nuovo soggetto societario (piano industriale, assetto dirigenziale e piano assunzioni), e alla gestione del trasporto pubblico locale (servizi, percorsi e chilometraggi) nella Commissione comunale competente.