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Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto, Denise Tamborrino confermata alla direzione

(Sesto Potere) – Bologna – 23 gennaio 2024 – Si è completata la procedura di riconferma che vede Denise Tamborrino per un altro triennio, a partire dal 1 gennaio 2024, alla direzione dei siti monumentali statali compresi nel territorio della città metropolitana di Bologna in consegna alla Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna.

“Un passo importante – commenta il Direttore regionale Giorgio Cozzolino – per mantenere una continuità scientifica di alto profilo professionale. Grazie infatti alle competenze dell’architetta Tamborrino si sono potuti attuare molti interventi e collaborazioni presso il Museo e l’area archeologica di Kainua e l’ex Chiesa di San Mattia che hanno contribuito ad aumentare del 22%, rispetto al 2022, il flusso dei visitatori dell’anno appena concluso.”

Direttrice già dal 2015 delle sedi bolognesi dell’ex Chiesa di San Mattia, dell’ex Chiesa di San Barbaziano e del Complesso di Torre Jussi a Castel d’Aiano, Tamborrino ha anche ricoperto l’incarico di direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto dal 2020 al 2023. Nell’ultimo triennio, la sua attività di direzione ha promosso un approccio multidisciplinare innovativo nella lettura e valorizzazione del patrimonio culturale, con una serie di collaborazioni e progetti con importanti istituzioni pubbliche e private del territorio, tra cui il Dipartimento Storia Culture e Civiltà dell’Università di Bologna, la Fondazione Golinelli, il Festival Danza Urbana e l’Associazione Fontanamix.

 “È per me un piacere ed una sfida poter continuare a dirigere i siti statali nel territorio della città metropolitana di Bologna, luoghi straordinari che consentono al pubblico di fare esperienza con molteplici aspetti del patrimonio culturale dall’archeologia al paesaggio all’arte contemporanea. Grazie a questa continuità, il triennio 2024-2027 vedrà la realizzazione del nuovo riallestimento dell’intero Museo Etrusco, con un’attenzione particolare ai temi dell’accessibilità, il progetto di riqualificazione paesaggistica “Kainua. Manuale d’uso” che propone un approccio innovativo nella gestione delle aree archeologiche ed il progetto “Under the Same Sky” ad opera di Eva Marisaldi, vincitore del Piano dell’Arte Contemporanea 2022-2023 e che vedrà una importante collaborazione con il Metropolitan Museum di New York. Presso l’ex Chiesa di San Mattia, sarà prevista, tra le varie attività, l’attivazione di una residenza d’artista a cui accedere tramite bando per la realizzazione di opere site specific che andranno a costituirne la collezione. Il 2024 vedrà, inoltre, la fine del cantiere presso l’ex Chiesa di San Barbaziano con una presentazione pubblica alla comunità dei lavori e del progetto culturale di prossima realizzazione.”

Denise Tamborrino – biografia professionale

Denise Tamborrino (1977) è architetta e storica dell’architettura.

Dopo la laurea in Progettazione Architettonica presso l’Università degli Studi di Ferrara (2003), è Dottore di ricerca in Storia dell’Architettura e Urbanistica (2007) presso l’ Università Iuav di Venezia-. Nel 2021 si perfeziona in Antropologia Museale e dell’Arte presso l’Università di Milano –Bicocca.

Dal 2006 al 2012 è docente a contratto in Storia dell’Architettura presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna, sedi di Bologna e Ravenna, ed ha al suo attivo collaborazioni con la Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara.

Nel 2012 a Detroit ha presieduto, in collaborazione, una sessione tematica all’interno del 65° meeting annuale della SAH (Society of Architectural Historians) dal titolo: “Not the Jesuits: “other” Counter-Reformational architecture.” E’ membro di CAA -College Art Association-, EAHN -European Architectural History Network, e SAH -Society of Architectural Historians-.

Dal 1 gennaio 2012 è Funzionario Architetto per il Ministero della Cultura. Presso la Direzione Regionale per i beni culturali dell’Emilia-Romagna si è occupata di tematiche legate alla tutela e pianificazione paesaggistica e progetti speciali di valorizzazione.

Dal 5 novembre 2015 è Direttrice dell’ex Chiesa di San Mattia a Bologna, dell’ex Chiesa di San Barbaziano a Bologna e del Complesso di Torre Jussi a Castel D’Aiano, musei non autonomi non aventi qualifica dirigenziale della Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna. Dal novembre 2020 è anche Direttrice del Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” e area archeologica di Kainua a Marzabotto.

Durante l’attività di direzione, ha curato ed organizzato numerose mostre, eventi e progetti, tra cui il progetto ZERO (Weak Fist) dell’artista Patrick Tuttofuoco, che ha vinto la prima edizione del bando Italian Council, promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee ed il progetto “ArcheoMinecraft. Costruisci una città come farebbe un etrusco”, menzione speciale al Premio Gianluca Spina per l’Innovazione Digitale nei Beni e Attività culturali 2022.

Dal 2019 al 2022 è stata Membro del Comitato Tecnico Scientifico per l’Arte e l’Architettura Contemporanee del Ministero della Cultura in qualità di Vicepresidente e Membro supplente del Consiglio Superiore Beni Culturali e paesaggistici.