(Sesto Potere) – Meldola – 13 settembre 2026- Venerdì 11 settembre, alle ore 20.00, è stata ufficialmente inaugurata nella suggestiva cornice della Rocca di Meldola la mostra “Popolo contemporaneo”, un progetto artistico e culturale promosso dalla Comunità cristiana cattolica meldolese con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e il sostegno di Artem Romagna A.p.S. e del Gruppo Entomologico Naturalistico Meldolese.
L’evento apre le porte a un percorso espositivo ricco di suggestioni, destinato a trasformare lo storico fortilizio in un centro pulsante di cultura, dialogo e comunità per due fine settimana consecutivi.
La cerimonia di apertura ha visto gli interventi del Sindaco di Meldola, dell’Architetto Andrea Savorelli, curatore della mostra, e di Don Enrico Casadio.
Nel suo discorso di saluto, il Sindaco ha sottolineato il profondo valore culturale dell’iniziativa, esprimendo viva gratitudine verso gli organizzatori, gli artisti e i volontari. Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla Comunità cristiana cattolica meldolese per aver promosso l’iniziativa, al curatore, l’Architetto Andrea Savorelli, per essere riuscito a far dialogare linguaggi artistici differenti in questo luogo millenario, agli artisti e a tutti coloro che hanno lavorato e sostenuto questa bella iniziativa culturale.
Il percorso espositivo propone un itinerario multidisciplinare che fonde arte visiva, memoria ed esperienza dal vivo. Per la sezione Mosaico, viene presentato il “Progetto Pangea”, opera collettiva di otto artiste (Afsaneh Ashki, Lea Ciambelli, Ayala Ibragimova, Tiziana Mondini, Oxana Panyushkina, Ylenia Roma, Mia Tavonatti e Virginia Zanotti) che raccontano il tema delle “madri di terra, di acqua e di cielo”. La sezione Fotografia ospita “Sacralità emozionale”, con gli scatti di Chiara Fabbri che propongono un’indagine visiva profonda e intima sul senso del sacro e dell’emozione. Infine, la Pittura vede protagonista “Umanità perduta”, indagine pittorica ed esistenziale di Paolo Graziani presentata attraverso circa trenta opere, molte delle quali inedite, che interrogano il visitatore sull’identità contemporanea.
Ad arricchire l’esposizione vi saranno inoltre la performance dal vivo “Stille di impronte liquide” a cura di Antonella Turci, le proiezioni di “Sedimentazioni”, tre cortometraggi autobiografici dei giovani film maker Janina Halatova, Elton Gjika, Alice Gasparotto, con l’introduzione di Paolo Galassi, la presentazione del libro “Amor Fati” della scrittrice e pittrice Daniela De Carlo, la Conferenza “Autopaperografia” di Stefano Silvestroni e Marina Bergamaschi e la Conferenza,” Il baco da seta storia, memoria cultura di tradizione sericola meldolese” presentata da Adamo Buitoni..
La mostra è a ingresso gratuito ed è aperta al pubblico questa sera, domenica 13 settembre, e il prossimo fine settimana — venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre — dalle ore 20.00 alle ore 23.00.

