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Maxioperazione dei Nas: controlli su vendita on line di pet food. Su 275 ispezioni irregolarità nel 21% dei casi

(Sesto Potere) – Roma – 22 luglio 2026 – Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il Ministero della Salute, ha concluso la campagna nazionale di controllo sulla commercializzazione, anche attraverso il web e i social network, degli alimenti destinati agli animali da compagnia.

L’attività, svolta dal 23 marzo al 30 giugno 2026, ha interessato l’intero territorio nazionale e ha visto impegnati i Nuclei Antisofisticazioni e Sanità (NAS) in una mirata azione di vigilanza sul settore del pet food, con particolare attenzione alla vendita online, all’etichettatura dei prodotti, alla tracciabilità delle materie prime, ai requisiti igienico-sanitari degli stabilimenti e alla regolarità delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente.

L’operazione ha consentito di eseguire 275 ispezioni, delle quali 58 hanno evidenziato irregolarità, pari a circa il 21% dei controlli effettuati.
Complessivamente sono state 56 persone segnalate alle Autorità amministrative e sanitarie; 4 violazioni penali accertate, riconducibili prevalentemente a frode nell’esercizio del commercio e falsità documentali; 88 violazioni amministrative contestate; elevate sanzioni amministrative per complessivi 129.773 euro.

Sul piano cautelare sono stati inoltre sequestrati oltre 60.800 chilogrammi di alimenti destinati agli animali da compagnia; sottoposte a blocco 200.790 confezioni di pet food; sequestrati anche 15 medicinali veterinari; sospese 2 attività produttive per gravi carenze igienico-strutturali e autorizzative.

Il valore economico complessivo dei sequestri e delle attività sospese ammonta a circa 1,7 milioni di euro, di cui oltre 934 mila euro riferiti ai prodotti sequestrati e circa 700 mila euro alle strutture interessate dai provvedimenti di sospensione.

Le verifiche hanno evidenziato criticità diffuse lungo tutta la filiera produttiva e commerciale nazionale del settore.

Le violazioni più ricorrenti hanno riguardato 32 casi di irregolarità nell’etichettatura dei mangimi; 17 violazioni relative a carenze igienico-strutturali e all’inosservanza delle procedure di autocontrollo; 15 violazioni concernenti la mancata notifica alle Autorità competenti, carenze igieniche e procedure di autocontrollo; numerose irregolarità nella gestione dei sottoprodotti di origine animale (SOA) e nei relativi processi di trasformazione; 4 episodi riconducibili a frodi alimentari e falsità; 3 violazioni riguardanti l’identificazione degli animali da compagnia.

La campagna conferma come il comparto della vendita online di prodotti destinati agli animali da compagnia rappresenti un settore che richiede un costante presidio ispettivo, anche in considerazione della crescente diffusione dell’e-commerce.

Le attività svolte dai Carabinieri NAS hanno consentito di intercettare condotte illecite che spaziano dalle irregolarità amministrative alle frodi commerciali, fino a situazioni potenzialmente idonee a compromettere la salute animale e la sicurezza dei consumatori.

L’azione di controllo dei Nuclei Antisofisticazioni e Sanità (NAS) proseguirà anche nei prossimi mesi attraverso il monitoraggio dei siti internet, delle piattaforme di vendita online e dei social network, con verifiche mirate in ambito nazionale di produttori, distributori e punti vendita, al fine di garantire il rispetto della normativa, assicurare la tracciabilità degli alimenti destinati agli animali da compagnia e contrastare ogni forma di illecito nella filiera del pet food.

I N.A.S., Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma, sono stati istituiti il 15 ottobre 1962, nel momento in cui si è presa coscienza del fenomeno delle sofisticazioni alimentari, che tanto allarme cominciava a destare nell’opinione pubblica. Inizialmente la “forza” era costituita da un Ufficiale Superiore, distaccato presso il Gabinetto dell’allora Ministero della Sanità, e da 40 sottufficiali dislocati nelle città di MilanoPadovaBolognaRomaNapoli e Palermo.

Nel tempo, anche in relazione ai consistenti risultati conseguiti, la presenza sul territorio degli uomini dei Nuclei Antisofisticazione e Sanità (N.A.S.) è notevolmente aumentata, fino al momento in cui il reparto, acquisita l’attuale denominazione di Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, ha assunto una nuova fisionomia ordinativa. E oggi esso dispone di circa 900 unità specializzate, ripartite su: una struttura centrale composta da Comandante, Vice Comandante, Ufficio Comando e Reparto Operativo; 3 Gruppi Carabinieri per la Tutela della Salute (Milano, Roma e Napoli); e 38 Nuclei Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità, presenti sull’intero territorio nazionale, con competenza regionale o interprovinciale.