(Sesto Potere) – Forlì – 17 settembre 2026 – Il forte nubifragio del 21 agosto ha provocato, per le casse del Comune di Forlì, un primo debito fuori bilancio di oltre 381mila euro.
Le somme sono state impiegate per eseguire lavori in somma urgenza tra cui, principalmente, l’abbattimento di numerose alberature instabili, la potatura delle ramificazioni spezzate e pericolanti in luoghi pubblici (strade, parchi, scuole o altri edifici di proprietà comunale) e la rimozione delle ramaglie cadute su strade, marciapiedi e parchi cittadini.
“La tromba d’aria del 21 agosto è stata violentissima e ha causato ingenti danni sia al patrimonio pubblico che a quello privato” – spiega l’assessore all’Ambiente Giuseppe Petetta. “Complessivamente sono crollati a terra alcune centinaia di alberi, tronchi e ramaglie varie. In alcune zone residenziali è saltata l’elettricità per diverse ore e più di trenta strade sono state interdette al traffico. I parchi sono stati colpiti in modo particolare, uno su tutti il parco della Resistenza. Per gestire nell’immediatezza l’eccezionale evento meteorologico abbiamo attivato tutto il personale comunale reperibile e non, la Polizia Locale, i volontari della Protezione Civile e i nostri tecnici dell’unità verde, edifici pubblici e viabilità”.
“Questi primi 381mila euro sono serviti e serviranno per continuare i lavori di messa in sicurezza del patrimonio pubblico. Ma non basteranno” – conclude Petetta – “proprio ieri mattina abbiamo inoltrato alla Regione Emilia Romagna un aggiornamento della rilevazione dei danni pari a ulteriori 489mila euro, per un totale di oltre 870mila euro. Arrivati a questo punto, attendiamo fiduciosi che il Presidente De Pascale riconosca lo stato di emergenza perché è evidente che ci troviamo di fronte a una situazione eccezionale, che va ad incidere in maniera importante sugli equilibri del nostro bilancio.”

