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Lugo, nasce lo sportello di orientamento scolastico per giovani e famiglie

(Sesto Potere) – Lugo – 10 aprile 2026 – Nasce in Bassa Romagna il presidio per l’orientamento, uno sportello stabile per accompagnare i giovani e le famiglie nelle scelte formative e post-diploma e prevenire situazioni di dispersione scolastica.

Il progetto è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, promosso dalla Provincia di Ravenna e coordinato da Aeca, con il coinvolgimento operativo della scuola Angelo Pescarini, che gestirà il presidio della Bassa Romagna per mezzo di operatori dell’orientamento specializzati.

Cuore dell’iniziativa sarà lo sportello di orientamento, collocato a Lugo presso gli spazi di via Amendola 68. Il servizio sarà disponibile per ragazzi e genitori da giugno 2026 a ottobre 2027, durante l’anno scolastico il martedì e mercoledì dalle 8 alle 13 e durante la sospensione delle attività didattiche solamente il mercoledì dalle 8 alle 13.

Lo sportello offrirà un insieme di servizi pensati per accompagnare i giovani in modo personalizzato: a partire dall’accoglienza, con un primo colloquio orientativo e la presentazione dell’offerta formativa disponibile, i ragazzi potranno intraprendere un percorso di orientamento più approfondito attraverso incontri individuali. In questi momenti sarà possibile analizzare i bisogni, valorizzare interessi e attitudini e ricevere supporto nella definizione delle proprie scelte.

Il servizio aiuterà i giovani nella comprensione delle caratteristiche dei diversi percorsi di studio e delle competenze richieste nei vari ambiti professionali, aiutandoli a valutare in modo consapevole le alternative a disposizione. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche al collegamento con le opportunità del territorio, facilitando l’accesso a scuole, enti di formazione, istituti tecnici e servizi per il lavoro.

Accanto allo sportello stabile, il progetto prevede anche attività di orientamento itinerante direttamente all’interno delle scuole della Bassa Romagna. Le attività saranno organizzate in modo flessibile e dinamico, con il coinvolgimento diretto degli studenti (classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado e quinte degli istituti superiori) e in base alle esigenze delle scuole: si potranno alternare momenti di consulenza individuale, attraverso colloqui con gli studenti, a incontri di gruppo rivolti all’intera classe, pensati per favorire la conoscenza di sé, delle proprie attitudini e delle opportunità formative; sono inoltre previsti momenti di confronto dedicati alle famiglie, per accompagnarle nel supporto alle scelte dei figli.

«Questo progetto è uno strumento in più, concreto, per aiutare i ragazzi e le famiglie nelle scelte scolastiche e formative – afferma Federico Settembrini, sindaco di Cotignola con delega ai Servizi educativi e all’Istruzione dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. Mettiamo a disposizione un servizio facilmente accessibile e collegato con scuole e realtà del territorio, con l’obiettivo di orientare meglio i percorsi e prevenire situazioni di dispersione scolastica».

«Abbiamo creato un presidio che vuole essere uno spazio aperto, accessibile e vicino ai bisogni dei ragazzi, dove orientamento significa ascolto, accompagnamento e opportunità – afferma Simona Pepoli, presidente della scuola Pescarini -. Abbiamo da subito lavorato in stretta connessione con scuole per offrire risposte concrete, raccogliendo il loro fabbisogno e ponendoci in una modalità di supporto operativo e reale rispetto al grande lavoro che già svolgono con i nostri giovani».

L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia regionale che punta a costruire un sistema di orientamento diffuso, accessibile e integrato, capace di accompagnare ragazze e ragazzi nelle scelte scolastiche e professionali, rafforzando il legame tra scuola, formazione e lavoro.