(Sesto Potere) – Bologna – 9 ottobre 2026 – La logistica è una filiera strategica per il sistema economico e produttivo metropolitano, per il ruolo che svolge a servizio delle imprese e per la presenza sul territorio di importanti nodi e poli logistici.
Le profonde trasformazioni che stanno interessando il settore e le nuove sfide legate alla competitività, alla sostenibilità e all’innovazione hanno portato il Tavolo di Ripresa economica della Città metropolitana di Bologna ad avviare una nuova fase di lavoro dedicata alla logistica, con l’obiettivo di costruire una lettura condivisa dei cambiamenti in corso, individuare le priorità del territorio e sviluppare possibili azioni congiunte.
In questo quadro, lunedì 5 ottobre si è svolto il secondo incontro del Gruppo di Lavoro Logistica, che segue l’avvio del percorso dello scorso luglio e prosegue il lavoro già sviluppato negli anni precedenti dal Tavolo di Ripresa sul settore.
Il settore della logistica, infatti, è già stato oggetto di approfondimenti e percorsi dedicati da parte del Tavolo di Ripresa: nel 2021 il Gruppo di Lavoro dedicato al settore ha avviato il confronto tra istituzioni, parti sociali e attori che ha portato alla definizione e sottoscrizione della Carta metropolitana per la Logistica Etica, a gennaio 2022. La Carta ha successivamente consolidato un proprio ambito di attività, dedicato in particolare alla qualità e alla sicurezza del lavoro, alla responsabilità sociale e sostenibilità ambientale delle imprese aderenti e al miglioramento continuo delle pratiche aziendali.
Il settore logistico si confronta infatti oggi con trasformazioni profonde e un quadro economico complesso: la transizione energetica e la spinta verso la decarbonizzazione, l’innovazione tecnologica e digitale nonché l’evoluzione delle catene di approvvigionamento stanno modificando organizzazione e modalità di trasporto, mentre l’andamento dei costi energetici e dei carburanti continua a incidere sulla sostenibilità economica delle imprese. In questo scenario, competitività, sostenibilità e capacità di innovazione diventano sempre più strettamente connesse.
Il Gruppo, coordinato dall’Istituto sui Trasporti e la Logistica (ITL) e composto da rappresentanti di organizzazioni sindacali e associazioni di categoria, Interporto e Aeroporto di Bologna, Regione Emilia-Romagna e dai Comuni maggiormente interessati dalla presenza di poli logistici, oltre alle strutture della Città metropolitana competenti sui temi dello sviluppo economico, della pianificazione territoriale e della mobilità, ha visto anche la partecipazione di Roberto Lopane, recentemente nominato dal Sindaco metropolitano come figura di supporto per le Politiche per la filiera della logistica territoriale.
Obiettivo principale è quello di individuare, a partire da un’analisi aggiornata del settore e dal confronto tra i partecipanti, le priorità della logistica metropolitana, facendo emergere criticità e opportunità e costruendo possibili azioni condivise da sviluppare a livello metropolitano o insieme ad altri livelli istituzionali.
La definizione di priorità condivise a livello metropolitano servirà anche a rafforzare il confronto con la Regione Emilia-Romagna, portando esigenze e proposte del territorio nelle sedi regionali dedicate alla logistica. In questo quadro, la Città metropolitana ha avviato un’interlocuzione con la Regione per prevedere la propria partecipazione al Tavolo permanente per la logistica sostenibile, istituito dalla Legge regionale n. 1/2026.
«La logistica è strategica per la competitività dell’intero sistema produttivo metropolitano. – sottolinea Stefano Mazzetti, Capo di Gabinetto della Città metropolitana di Bologna e referente politico del Tavolo di Ripresa economica – Di fronte alle trasformazioni che stanno interessando il settore abbiamo ritenuto necessario rafforzare il confronto a livello metropolitano per costruire una lettura comune delle trasformazioni in corso, individuare le priorità del territorio e rafforzare la capacità di rappresentarle nel confronto con la Regione e con gli altri livelli istituzionali. La Città metropolitana – ha continuato Mazzetti – da tempo si è dotata di uno strumento come il Tavolo di Ripresa in grado di mettere a sistema competenze e punti di vista diversi per costruire risposte condivise e coordinate alle trasformazioni e alle sfide del sistema economico metropolitano».

