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La Fondazione Veronesi ha concluso a Parma il laboratorio digitale educativo “Fumo e altre Stories”

(sesto Potere) – Parma – 6 luglio 2026 – Si è recentemente concluso a Parma “Fumo e altre Stories”, il laboratorio digitale educativo ideato da Fondazione Veronesi per contrastare la dipendenza da tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina tra i giovani e le giovani, attraverso l’informazione scientifica, la consapevolezza e un linguaggio mutuato direttamente dai social network.

L’evento, presentato all’interno della più ampia cornice di “Respira con il Cuore”, è stato realizzato da Fondazione Veronesi, con il sostegno sul territorio del Comune di Parma e del Gruppo Chiesi.

L’assessora ai Servizi educativi Caterina Bonetti ha sottolineato: “Da anni il progetto Respira col cuore permette a ragazze e ragazzi di acquisire consapevolezza rispetto ai rischi legati al fumo e, più in generale, delle dipendenze. Un impegno importante, che si inserisce in un contesto di interventi attivi nel nostro comune dedicati al benessere dei ragazzi. Nella delicata fase della pre adolescenza e adolescenza è sempre più necessario costruire alleanze territoriali per sostenere i percorsi formativi dei ragazzi, cercando di utilizzare strumenti, come quelli digitali, che possano avvicinarli e coinvolgerli. Un grande grazie è quindi dovuto a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto”.

Per Monica Ramaioli, Direttore Generale di Fondazione Umberto Veronesi ETS, “Fondazione Veronesi è da sempre impegnata nella sensibilizzazione sui rischi causati dal fumo e sui danni del tabagismo, in particolare nei confronti dei più giovani. Nel 2021 abbiamo ideato Fumo e altre Stories, il progetto fondato su approfondimenti scientifici, grazie ai quali gli studenti sono invitati a riflettere sui diversi aspetti legati alla dipendenza da tabacco: psicologici, sociali e sanitari, ma anche sui meccanismi con cui l’industria del tabacco rende il fumo attrattivo e ne influenza la percezione. Fino ad oggi il progetto ha raggiunto oltre 33.000 studenti su tutto il territorio nazionale, permettendo a docenti e studenti di affrontare queste tematiche con un approccio partecipativo, valorizzando la creatività e il lavoro di gruppo attraverso la realizzazione di nuove stories e contenuti digitali. In questo modo gli studenti diventano protagonisti attivi della prevenzione, sviluppando uno sguardo critico e una maggiore consapevolezza rispetto ai rischi del fumo e alle dinamiche che ne favoriscono la diffusione”.

Per Selena Pelosi, Shared Value & Sustainability Local Community Program Manager del Gruppo Chiesi, “Il tabagismo rappresenta tuttora una delle principali emergenze sanitarie a livello globale: ogni anno provoca circa sette milioni di morti nel mondo e, solo in Italia, oltre 93.000 decessi, con un impatto umano, sociale ed economico enorme. Per questo crediamo sia fondamentale investire in percorsi di sensibilizzazione rivolti alle nuove generazioni, utilizzando i linguaggi e i canali più vicini ai giovani, come i social media. Progetti come ‘Fumo e altre Stories’ dimostrano che piattaforme come Instagram possono diventare strumenti efficaci di consapevolezza e prevenzione. Garantendo continuità al progetto ‘Respira con il Cuore’, in collaborazione con il Comune di Parma, abbiamo contribuito ad alimentare un prezioso dialogo sul valore della salute e della prevenzione con il prezioso contributo scientifico di Fondazione Veronesi”.

I più recenti dati sul tabagismo giovanile rivelano che la prima sigaretta viene accesa in media intorno ai 10 anni. Nella fascia d’età compresa tra i 15 e i 19 anni la metà dei ragazzi dichiara di aver fumato almeno una volta. Se si considera il grado scolastico, il 6% degli studenti delle medie (secondaria di primo grado) fuma regolarmente utilizzando più dispositivi contemporaneamente, una quota che subisce un’impennata significativa toccando il 37% tra gli studenti delle scuole superiori (secondaria di secondo grado).

“Fumo e altre stories” è entrato in sei istituti comprensivi del territorio parmense (Parmigianino, Micheli, Bocchi, Albertelli, Puccini e Montebello), coinvolgendo oltre 400 ragazze e ragazzi delle scuole medie. Guidati passo dopo passo da un divulgatore scientifico di Fondazione Veronesi, gli studenti e le studentesse hanno affrontato il problema da una prospettiva multidisciplinare. Gli incontri hanno indagato anche risvolti psicologici, ambientali ed economici legati alla dipendenza, dedicando ampio spazio ai nuovi trend dello “svapo” (sigarette elettroniche e sistemi a tabacco riscaldato).

Il progetto ha analizzato dinamiche cruciali per gli adolescenti: dalla pressione del gruppo dei pari al bisogno di sperimentazione, fino alle trappole della pubblicità e del marketing occulto che corrono sui canali social.

Al termine del percorso formativo, i ragazzi e le ragazze hanno partecipato al contest nazionale di Fumo e altre Stories, ideando “video-storie” d’impatto pensate come ipotetici messaggi dissuasivi e slogan da applicare sui pacchetti di sigarette. La classe 2B dell’I.C. Parmigianino è stata proclamata una delle due vincitrici del concorso, aggiudicandosi un voucher destinato all’acquisto di nuovi materiali didattici.

I dati di valutazione post-laboratorio evidenziano che il 60,6% dei partecipanti si sente ora più forte nel rifiutare il fumo e il 42,4% dichiara di aver ridotto drasticamente l’attrazione verso sigarette tradizionali e sigarette elettroniche. Un traguardo concreto che dimostra come la corretta informazione e prevenzione siano le chiavi giuste per costruire una generazione più libera, sana e consapevole.