(Sesto Potere) – Gambettola – 3 novembre 2026 -– Chi si prende cura di chi cura? È la domanda che accompagna il nuovo appuntamento di “Le traUme della cura”, in programma sabato 7 novembre alle ore 16 alla Sala Fellini di Gambettola, con la proiezione di “L’ultimo turno” (2025) di Petra Volpe, interpretato da Leonie Benesch. Il film e il successivo incontro sono a ingresso gratuito.
La rassegna cinematografica è inserita nel progetto Cultura della Cura, promosso da Croce Verde Gambettola, associazione capofila, Pubblica Assistenza del Comprensorio del Rubicone, Croce Rossa Italiana – Comitato di Cesenatico, Voce Amaranto e ACAT Romagna, in collaborazione con AUSL Romagna – Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche Forlì-Cesena e Rimini.
Presentato alla Berlinale 2025, vincitore del Premio del cinema svizzero 2026 come miglior film di fiction e selezionato nella shortlist per l’Oscar al miglior film internazionale, L’ultimo turno racconta la storia di Floria, un’infermiera esperta e appassionata del proprio lavoro. Durante un turno in un ospedale svizzero deve affrontare un reparto sovraffollato, la carenza di personale e le continue richieste dei pazienti. Cerca di garantire a tutti attenzione e professionalità, ma con il passare delle ore la pressione aumenta, fino a mettere a dura prova il suo equilibrio.
La vicenda di Floria porta sullo schermo una difficoltà che riguarda la sanità a livello internazionale: la carenza di infermieri qualificati. Una professione fondamentale, che fatica ad attrarre personale sufficiente a rispondere ai bisogni di assistenza. Per chi è in servizio significa carichi di lavoro maggiori, stress e rischio di burnout, con possibili conseguenze sulla qualità e sulla sicurezza delle cure. Una questione che riguarda gli operatori sanitari e la salute di tutti.
Di questi temi si parlerà nel confronto dopo la proiezione, con il dott. Michele Sanza, psichiatra e psicoterapeuta, e il dott. Lino Farao, sociologo esperto in Dipendenze Patologiche. A moderare sarà la giornalista Elide Giordani.
La riflessione si allargherà anche ai caregiver familiari: persone che assistono quotidianamente un familiare malato, anziano o non autosufficiente, sostenendo spesso un carico fisico ed emotivo difficile da conciliare con il lavoro e la propria vita.
La collaborazione con AUSL Romagna affianca alle proiezioni il contributo dei professionisti della salute mentale, offrendo al pubblico la possibilità di discutere direttamente con loro le questioni sollevate dai film: il lavoro di cura, il disagio psicologico e la prevenzione.
Info: Croce Verde Gambettola – 0547 57100
Cultura della Cura si sviluppa nel biennio 2026-2027 nei nove Comuni dell’Unione Rubicone e Mare. Il progetto è finanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della DGR 29/2026, con fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

