giovedì, Luglio 30, 2026
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Irst Meldola: firmato accordo per le stabilizzazione dei lavoratori: 15 della tecnostruttura e 9 della ricerca

(Sesto Potere) – Meldola – 30 luglio 2026 – È stato sottoscritto l’accordo tra la Direzione dell’IRST “Dino Amadori” IRCCS e le Organizzazioni Sindacali FP CGIL, CISL FP Romagna e UIL FP Forlì che porterà alla stabilizzazione di 24 lavoratrici e lavoratori della ricerca e della tecnostruttura.

L’accordo prevede la stabilizzazione di: 15 lavoratrici e lavoratori della tecnostruttura, attraverso tre procedure selettive; e 9 lavoratrici e lavoratori della ricerca, attraverso un’apposita procedura selettiva.

A parere dei sindacati: “Si tratta di un risultato di grande importanza che rappresenta un concreto investimento sul futuro dell’Istituto, sulla qualità della ricerca e sulla valorizzazione delle professionalità che ogni giorno contribuiscono all’eccellenza dell’IRST. Grazie a questo importante risultato, il personale assunto a tempo indeterminato raggiungerà una quota pari a circa il 65% dell’organico complessivo, una percentuale che colloca l’IRST di Meldola tra gli IRCCS più virtuosi a livello nazionale sul fronte della riduzione del precariato”.

Monica Collari (FP CGIL Forlì Cesena), Maria Antonia Pedrelli (CISL FP Romagna) e  Gennaro Prezioso (UIL FP Forlì) dichiarano congiuntamente: “La firma di questo accordo rappresenta un traguardo di grande valore, frutto di un confronto costruttivo e di un lavoro sindacale costante volto a dare risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori. La stabilizzazione di 24 professionisti costituisce un investimento sulle persone e sul futuro dell’IRST, riconoscendo il valore di chi, con competenza e dedizione, contribuisce ogni giorno alla ricerca, all’innovazione e alla qualità dei servizi.”

“Raggiungere una percentuale di personale a tempo indeterminato pari al 60-65% dell’organico è un risultato che distingue positivamente l’IRST nel panorama degli IRCCS italiani. È la dimostrazione – aggiungono i sindacalisti – che contrastare il precariato è possibile quando esiste la volontà di investire sulle professionalità e sulla continuità della ricerca. Questo accordo rappresenta un punto di partenza e non di arrivo. Come FP CGIL Forlì Cesena, CISL FP Romagna e UIL FP Forlì continueremo a lavorare affinché il percorso di stabilizzazione possa proseguire anche per il restante personale ancora precario, nella convinzione che la qualità della ricerca e dell’assistenza passi anche attraverso la sicurezza e la valorizzazione del lavoro.”

Concludendo, le Organizzazioni Sindacali esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto e confermano il loro impegno “nel proseguire il confronto con la Direzione affinché l’IRST continui a rappresentare un modello di eccellenza non solo sul piano scientifico, ma anche sotto il profilo della qualità del lavoro e delle relazioni sindacali”.