(Sesto Potere) – Verghereto – 22 maggio – “Questo Governo ha ereditato un sistema infrastrutturale obsoleto sul fronte della viabilità statale e autostradale, per anni si sono rimandate manutenzioni e potenziamenti. Ma è evidente l’interesse generale al completamento del piano di riqualificazione dell’E45 che rappresenta l’unica alternativa alle autostrade A1 e A14”. Così Edoardo Rixi, vice ministro alle Infrastrutture, in visita a Verghereto accompagnato dal deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, per incontrare Simone Mercatelli, candidato sindaco, e gli altri candidati a consigliere comunale della lista ‘Verghereto Tradizioni e Futuro’.
Nell’ambito della riunione ha preso spazio il tema della viabilità: Rixi ha ricordato il piano per l’E45 per un investimento di 48 milioni nella provincia di Forlì-Cesena interamente finanziati. “Si tratta di un asse molto complesso con geometrie stradali certamente non moderne. Ma il problema riguarda anche la rete autostradale che per il 54% risale agli anni ’70. Si tratta di un sistema che va adeguato”.
Immediata poi la risposta del viceministro alle comunità locali: “siamo assolutamente favorevoli all’insediamento di Tavoli di confronto, utili anche ad aiutare Anas a capire i problemi emergenti e a concordare le priorità. Può sembrare una banalità, ma prima non è mai stato fatto. C’è insomma l’obiettivo comune tra amministrazioni locali e Ministero di spendere le risorse a disposizione e di mettere a punto l’elenco delle priorità”.
Per quanto riguarda l’E45, il sottosegretario ha chiarito che si finanzia un’opera quando è cantierabile, attualmente si preferisce non prevedere opere ‘faraoniche’ come accaduto in passato, con le ditte che se le aggiudicavano poi fallite, ma divise in lotti più piccoli da 40/50 milioni di euro, con cantierizzazioni controllate e tempi di realizzazione più certi.
Poi il riferimento alle Province: “con i tagli e il depotenziamento subiti oltre dieci anni fa le Province non sono state più in grado di dare risposte concrete sulla viabilità di loro competenza, ma c’è stata anche da parte di questi enti un’incapacità di spendere le risorse. Il Ministero delle infrastrutture si è proposto di assumersene l’onere ma le Province si sono nei fatti rivoltate. Vedremo i risultati”.
“Le dichiarazioni del viceministro – ha commentato Morrone – derubricano definitivamente le sterili critiche del segretario territoriale del Pd Matteo Gozzoli, già oggetto di una severa smentita da parte della struttura commissariale sulla gestione della E45. ‘Giudizio affrettato, leggerezza, scarsa conoscenza dell’attività che si sta portando avanti’ sono le valutazioni rivolte alle dichiarazioni di Gozzoli che invitiamo ad attivarsi per azioni più costruttive. La disponibilità del ministero a costituire Tavoli di confronto dovrebbe infatti essere raccolta con grande apertura dalle comunità locali se è vero che il loro obiettivo è la risoluzione dei problemi”.

