mercoledì, Luglio 8, 2026
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Il 12 e 13 luglio a Bologna la IV edizione della Festa delle nuove cittadinanze

(Sesto Potere) – Bologna – 8 luglio 2026 – La quarta edizione della Festa delle nuove cittadinanze “Siamo Bologna. Appartenere, partecipare, costruire” è  in programma per domenica 12 e lunedì 13 luglio nell’ambito della campagna “Bolognesi. Dal primo giorno!”. Un appuntamento promosso dal Comune e organizzato in collaborazione con l’associazione Status Equo dedicato alle quasi 1.800 persone residenti a Bologna, originarie di ben 80 diversi Paesi, che hanno ottenuto la cittadinanza italiana nel corso del 2025. 

Al centro di questa quarta edizione ci sarà il dialogo aperto tra istituzioni, rappresentanti delle diaspore, nuove/i cittadine/i e nuove generazioni, per esplorare la pluralità di esperienze di cittadinanza e costruire una visione comune fondata su giustizia e inclusione.

Qui la cartella stampa con il programmahttps://drive.google.com/drive/folders/1OoOSmqcEyPXOT64Ctjz7soog4BEhwwJ4

La Festa inizia domenica 12 luglio, con un programma articolato in più momenti.

Dalle  17, in Salaborsa, piazza Coperta, dialogo e confronto alla presenza di Erika Capasso, delegata alle Nuove cittadinanze, seguito dalla proiezione di un cortometraggio e da un aperitivo interculturale curato dalle associazioni del Centro Zonarelli. Questa  prima parte della giornata sarà  riservata a nuove cittadine e nuovi cittadini e alle loro famiglie (è previsto uno Spazio Bimbi). 

Dalle 20, la festa si sposterà con una danza in movimento a cura di associazione Esperanza, sul palco di piazza Maggiore per il momento istituzionale centrale con le testimonianze delle reti cittadine, le performance artistiche di teatro danza (a cura di Luwam Aldrovandi, Adokou Zambé e Lorenzo Viale) e dalla Urban live session musicale presentata da Samuel Gebrehiwot (a cura di Fava Boys e Out of Bolo). L’intervento del sindaco Matteo Lepore chiuderà l’incontro.

Alle 21.45, sullo schermo di Sotto le stelle del Cinema a cura di Cineteca di Bologna, verrà proiettato il film “The Old Oak”(GB, 2023,113’), introdotto da un collegamento in diretta con il regista Ken Loach.

Il programma si concluderà lunedì 13 luglio al Cinema Modernissimo con la proiezione speciale del docufilm “We Were Here – La storia mai raccontata degli africani neri nell’Europa del Rinascimento” (USA, 2025, 63′), alla quale seguirà l’incontro con attori e attrici protagonisti del film e il regista Fred Kudjo Kuwornu evento gratuito su prenotazione: https://cinetecadibologna.it/programmazione/proiezione/we-were-here/?repeat=22185

La giornata del 12 luglio sarà l’occasione per presentare alla comunità i nuovi strumenti che l’Amministrazione ha predisposto per promuovere l’orientamento ai diritti e all’inclusione, la conoscenza e la consapevolezza delle tappe del percorso verso l’acquisizione della cittadinanza: la guida informativa sulla cittadinanza per neomaggiorenni e il progetto “Ambasciatrici e Ambasciatori bolognesi dal primo giorno”. Sarà presente anche un banchetto informativo con i materiali delle diverse iniziative in corso, a cura dei diversi Settori dell’Amministrazione comunale. 

Diventare cittadin! Una guida informativa sulla cittadinanza per neomaggiorenni, uno strumento operativo esito di un percorso partecipativo di Formazione Scuola Lavoro promosso dal Comune di Bologna – Centro RiESco che ha coinvolto una redazione composta da circa 25 studenti e studentesse delle scuole secondarie e giovani neocittadini e neocittadine che, con l’affiancamento di Save the Children, Dalla Parte Giusta della Storia e ColorY*, hanno partecipato a laboratori di ricerca e scrittura. La guida è uno strumento per offrire un supporto chiaro sulle procedure tecnico-amministrative di acquisizione della cittadinanza e sui diritti legati alla maggiore età. La guida non è solo un manuale informativo, ma uno spazio digitale dinamico arricchito da video, biografie e testimonianze dirette, capace di trasformare un iter burocratico in una narrazione corale sul senso di appartenenza alla comunità.
La guida è scaricabile qui:  https://www.comune.bologna.it/informazioni/guida-cittadinanza

A fine giugno si è tenuto il primo degli incontri del progetto “Ambasciatrici e Ambasciatori bolognesi dal primo giorno”, promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con Baumhaus e che si svilupperà nel corso del 2026. Non un progetto sulla cittadinanza, ma su ciò che avviene prima e su ciò che avviene dopo, con l’obiettivo di creare uno spazio per ragazze e ragazzi tra i 18 e i 25 anni, di incontro e confronto, a partire da una domanda-guida: cosa significa davvero essere parte di una città? E cosa possiamo fare per cambiarla? Ragazze e ragazzi si metteranno alla prova con nuove narrazioni e autonarrazioni, realizzando contenuti, eventi, video, podcast, campagne, per raccontarsi e raccontare la città con le loro voci e i loro occhi. 

Dallo Ius Soli nello Statuto comunale all’istituzione del Forum delle Cittadinanze di Bologna

La Festa delle nuove cittadinanze non è un momento isolato, ma l’approdo e il rilancio di un percorso che il Comune di Bologna porta avanti dal 2022, quando il Consiglio comunale ha modificato il proprio Statuto introducendo due nuovi articoli che riconoscono formalmente il principio dello Ius Soli e promuovono azioni concrete per affermare l’uguaglianza sostanziale e i diritti legati alla cittadinanza. L’obiettivo dell’Amministrazione è affermare che chi vive a Bologna possa sentirsi Bolognese dal primo giorno.

Tutti i servizi, progetti e informazioni sono ora interamente accessibili anche online a questo link: www.comune.bologna.it/argomenti/migrazione

Questo impegno si è tradotto di recente nell’approvazione della delibera “Nuove Cittadinanze”, nata con l’obiettivo prioritario di potenziare e ampliare le azioni di sistema del Comune di Bologna per sostenere la partecipazione delle persone con background migratorio e migliorare l’accessibilità alle informazioni e ai servizi. La delibera agisce su quattro ambiti d’intervento: educazione, cultura, accessibilità dei servizi e diritti di cittadinanza

In questa cornice si inserisce la costituzione, a maggio 2026, del Forum Interculturale delle Cittadinanze di Bologna, che coinvolge in modo diretto e strutturato il terzo settore e le associazioni di comunità nella co-programmazione delle politiche cittadine, migliorando al contempo l’accessibilità ai servizi. Attualmente composto da circa 40 realtà associative, questo organismo valorizza una pluralità di voci e storie che riflette la ricchezza di Bologna, con l’obiettivo di consolidare il protagonismo delle persone con background migratorio e internazionale.

Come spazio di incontro, dialogo e strumento operativo, il Forum esercita tre funzioni fondamentali: fornisce pareri qualificati su temi specifici su richiesta dell’Amministrazione; sottopone al Comune nuovi progetti, servizi e metodologie di intervento su proprio impulso e contribuisce a una visione condivisa dell’azione pubblica, partendo dall’esperienza diretta di chi vive i diversi territori.

In quest’ottica, l’azione del Forum si concentrerà in particolare sulla valorizzazione del protagonismo delle donne migranti, delle nuove generazioni e di tutte quelle soggettività che più faticano a trovare pieno riconoscimento nei luoghi ordinari della decisione pubblica.