(Sesto Potere) – Forlì – 10 settembre 2026 – «Quasi una prima visita su quattro in Emilia-Romagna continua a non essere garantita nei tempi previsti. Dietro questa percentuale ci sono persone che aspettano una diagnosi, una cura, una risposta. Per questo sulle liste d’attesa non possiamo accontentarci: il diritto alla salute deve tradursi nel diritto concreto a ricevere una prestazione quando serve».
Lo dichiara Rosaria Tassinari, deputata e vice coordinatrice regionale di Forza Italia in Emilia-Romagna, annunciando anche in Romagna la campagna del partito sulle liste d’attesa, con gazebo, raccolte firme e iniziative di informazione rivolte ai cittadini.
«I dati regionali dicono che il 22,3% delle prime visite è ancora fuori dai tempi previsti. E il problema riguarda direttamente anche i cittadini di Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini, che troppo spesso si confrontano con appuntamenti lontani nel tempo, difficoltà nelle prenotazioni o agende senza disponibilità».
«La questione – prosegue Tassinari – diventa ancora più grave quando il cittadino si trova davanti a una scelta: aspettare oppure pagare di tasca propria rivolgendosi al privato. Chi può permetterselo trova una soluzione, chi non può rischia di rinviare una visita o un accertamento. La possibilità di curarsi nei tempi necessari non può dipendere dal reddito».
La campagna di Forza Italia avrà quindi anche un forte carattere informativo. «Vogliamo spiegare ai cittadini che una lista chiusa o una prestazione proposta oltre i tempi indicati dalla prescrizione non significa che ci si debba rassegnare. Esistono strumenti e diritti precisi: un diritto che non si conosce diventa molto più difficile da esercitare».
«Saremo quindi presenti sul territorio romagnolo per raccogliere firme, ma soprattutto per ascoltare le persone e le loro esperienze. Non è una battaglia contro medici, infermieri e operatori sanitari, ai quali va il nostro ringraziamento per il lavoro quotidiano. È una battaglia perché il sistema garantisca concretamente ciò che è previsto».
«Una visita o un esame nei tempi stabiliti – conclude Tassinari – non sono un favore concesso al cittadino. Sono un diritto. E Forza Italia vuole aiutare i cittadini della Romagna a conoscerlo e a farlo rispettare».

