giovedì, Maggio 9, 2024
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Forlì, visita guidata al grande parco dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni

(Sesto Potere) – Forlì – 8 maggio 2024 – Venerdì 10 maggio 2024, con ritrovo e partenza alle ore 16.00 dall’ingresso principale dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni, via Carlo Forlanini 34, Forlì, si svolgerà una visita guidata al grande parco che attornia tutto il nosocomio e alla cappella che si trova al piano terra del Padiglione Allende, adornata dal pittore forlivese Giovanni Marchini (1877 – 1946) con scene devozionali. 
Interverranno: Giorgio Martelli, direttore del Presidio Ospedaliero, Sonia Muzzarelli, conservatore dei beni di interesse storico, artistico e archivistico dell’ Ausl Romagna, Andrea Gozzoli, responsabile delle attività sui beni immobili sanitari vincolati di Forlì e di Cesena, Ivan Versari, esperto del verde dell’ Ausl Romagna, Gabriele Zelli, cultore di storia locale e coocuratore del libro “Forlì città verde”.

L’iniziativa si svolgerà in occasione di “Zardin”, il festival in programma il 18 e il 19 maggio 2024 che permetterà di entrare nei giardini e cortili nascosti del centro storico di Forlì, con l’intento di far (ri)scoprire luoghi e storie poco noti della città.
Zardin porterà all’interno di questi spazia anche arte, musica, incontri, laboratori e tanto altro.
Due giorni all’insegna del verde e delle sorprese, in cui vedere la città sotto un’altra prospettiva.  
Partecipazione libera. Non occorre prenotare.
La visita guidata non si terrà in caso di pioggia.
Per informazioni: 3493737026.

Il Parco dell’Ospedale “Morgagni-Pierantoni” da oltre ottant’anni a beneficio degli ammalati 

Il parco dell’odierno Ospedale “Morgagni – Pierantoni” venne realizzato alla fine degli anni ’30 del secolo scorso per fare da cornice al nuovo sanatorio per malati di tubercolosi e dare modo ai pazienti della struttura, che avevano tempi di degenza molto lunghi, di trascorrere buona parte della giornata all’aperto in un contesto gradevole e ricco di vegetazione. Larga parte del corredo arboreo originario è ancora presente nell’area verde, che si estende per circa 14 ettari intorno ai padiglioni ospedalieri e comprende oltre 700 esemplari arborei, nella maggioranza cedri (oltre 200 esemplari) e altri sempreverdi, con piante di notevole imponenza e dimensioni.
Un lungo viale di lecci parte dall’ingresso principale del complesso ospedaliero e ne fiancheggia quasi tutto il confine sud-orientale. Dal viale si staccano, verso ovest, una serie di vialetti che conducono ai padiglioni principali e agli altri edifici di servizio (e li aggirano per raggiungere accessi secondari sul retro), disegnando una trama di aiuole più o meno estese tutte allestite a prato alberato, con una presenza più limitata di siepi lineari e macchie di arbusti ornamentali.
L’avvio della costruzione degli edifici storici dell’attuale ospedale, un tempo adibiti a sanatorio per la cura della tubercolosi, iniziarono nel 1931 e terminarono nel 1939.