(Sesto Potere) – Forlì – 24 luglio 2026 -– Il consigliere comunale Vinicio Pala (eletto in Forza Italia alle ultime elezioni amministrative, ndr) ed imprenditore ha deciso di aderire a Futuro Nazionale Vannacci. Ad annunciarlo è l’avvocato Francesco Minutillo, componente dell’Assemblea Nazionale del partito, che oggi gli ha consegnato la tessera (vedi foto).
«In queste settimane ho sentito molto forte l’incoraggiamento, l’affetto e la richiesta di tanti amici, sostenitori e cittadini che mi conoscono da anni e che hanno condiviso con me un lungo percorso politico e umano – afferma il consigliere Vinicio Pala –. Molti di loro mi hanno chiesto di continuare ad essere un punto di riferimento per quella comunità della destra forlivese alla quale ho sempre sentito di appartenere e della quale, con orgoglio, ho fatto parte fin da ragazzo. La mia storia politica nasce nel Movimento Sociale Italiano, da militante del Fronte della Gioventù e con Giogio Almirante. Si è sviluppata attraverso numerose esperienze amministrative e civiche, sempre con l’obiettivo di servire il territorio e la comunità. Oggi avverto la responsabilità di mettere questa esperienza a disposizione di un progetto che sta suscitando entusiasmo e partecipazione in tanti italiani».
«Ho pertanto raccolto con convinzione l’invito rivoltomi dall’Avvocato Francesco Minutillo, membro dell’Assemblea Nazionale di Futuro Nazionale, ad aderire al partito del Generale Roberto Vannacci e a contribuire alla sua crescita sul territorio forlivese. Credo che Futuro Nazionale rappresenti oggi una straordinaria opportunità per ricomporre sensibilità diverse della destra italiana, offrendo una casa politica a quanti si riconoscono nei valori dell’identità, della libertà, dell’amore per la Patria e della difesa delle nostre radici. Il mio impegno, anche all’interno del Consiglio comunale di Forlì, sarà quello di continuare a rappresentare le istanze dei cittadini e di essere un punto di riferimento per quella comunità di uomini e donne della destra forlivese che chiedono una politica più coraggiosa, più autentica e più vicina ai problemi reali delle persone.»: aggiunge Vinicio Pala.
Soddisfazione viene espressa dall’Avv. Francesco Minutillo, membro dell’Assemblea Nazionale del partito.
«L’adesione di Vinicio Pala rappresenta un fatto politico di grande rilievo e per noi di orgoglio – dichiara Minutillo – perché ora il Consiglio Comunale di Forlì diventa ancora più futurista. Parliamo dell’unico consigliere comunale in carica che sia stato iscritto al Fronte della Gioventù, ovvero al movimento giovanile di quel MSI che costituisce la radice più profonda di Futuro Nazionale Vannacci. Con Vinicio Pala si ha la dimostrazione che il progetto del Generale Vannacci sta intercettando sensibilità e percorsi, accomunati dalla volontà di costruire una nuova proposta politica di destra pura, come ama dire il Generale, fondata su identità, libertà e difesa dell’interesse nazionale, a partire dalla remigrazione».
«Il mio compito, quale membro dell’Assemblea Nazionale di Futuro Nazionale, è quello indicato dal Generale Vannacci: raccogliere attorno a questo progetto tutti gli uomini e le donne di buona volontà che credono nella rinascita dell’Italia. Per questo il primo con cui ho ritenuto di confrontarmi è stato proprio il Consigliere Pala che sarà la voce della comunità della destra forlivese in consiglio comunale. Vinicio Pala porta con sé un’esperienza amministrativa, una credibilità personale e una coerenza che tutti gli riconoscono. Il fatto che abbia sentito il richiamo di questa nuova esperienza politica dimostra come molti uomini della destra italiana abbiano compreso la portata storica di ciò che sta accadendo attorno al Generale Roberto Vannacci. Viviamo un tempo difficile. L’Italia attraversa una crisi profonda, economica, sociale e culturale. Anche la nostra Romagna, e la città di Forlì in particolare, riflettono le contraddizioni e le inquietudini di questa fase storica. Per questo diventa necessario tornare a testimoniare la politica con uomini di fede, di convinzione e di affidabilità»: conclude Francesco Minutillo.

