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Fondazione Cardiologica Sacco, il 23 aprile il conferimento del Premio alla Ricerca Cardiologica 2025 Franco Rusticali

(Sesto Potere) – Forlì – 20 aprile 2026 – Il giorno 23 aprile prossimo alle ore 10:00 si svolgerà presso la sede della Fondazione Cardiologica Myriam Zito Sacco, situata in P.zza Fratelli Ruffini 6, a Forlì, la cerimonia di consegna del premio alla Ricerca Cardiologica, intitolato al primo Presidente della Fondazione stessa, il Dott. Franco Rusticali (nella foto).

La Fondazione Cardiologica Sacco, fondata nel 1984, ha in questi 40 anni svolto un’importante azione di sostegno alla comunità cittadina, promuovendo la salute cardiovascolare con iniziative pubbliche ed interventi mirati a diffondere la cultura della prevenzione cardiovascolare e a favorire l’adozione di corretti stili di vita.

Oltre al sostegno all’attività della Cardiologia dell’Ospedale Morgagni (contribuisce alla formazione di specializzandi in cardiologia dell’ Università di Bologna mettendo loro a disposizione, attraverso Ser.In.Ar., un appartamento nel quale possono risiedere il tempo che trascorrono a Forlì), la Fondazione ha tra i compiti istituzionali la promozione della ricerca scientifica di particolare interesse sociale nell’ambito della cura e riabilitazione delle malattie cardiovascolari.

Coerentemente con tale fine il Comitato Direttivo della Fondazione ha dallo scorso anno istituito il Premio per la Ricerca Cardiologica intitolato a “Franco Rusticali” finalizzato alla realizzazione di un progetto di ricerca nell’ambito della diagnosi e del trattamento delle malattie cardiovascolari.

Quest’anno il tema di ricerca individuato come di particolare interesse scientifico è stato il ruolo dell’imaging cardiaco nell’infarto miocardico senza lesioni coronariche ostruttive. “L’infarto miocardico con arterie coronarie non ostruite rappresenta un sottotipo di infarto miocardico di frequente riscontro che comporta un rischio di complicanze a lungo termine non trascurabile – afferma il prof. Marcello Galvani, Presidente della Fondazione Cardiologica Sacco – Tale evento si realizza per ragioni molto diverse, il cui rapido riconoscimento è essenziale per mettere in atto fin da subito i provvedimenti terapeutici più idonei nel singolo caso”.

Secondo il Prof. Carmine Pizzi, Direttore della Cardiologia dell’Ospedale Morgagni, “la diagnosi accurata di infarto miocardico senza occlusioni coronariche necessita dell’impiego contemporaneo di diversi metodi di imaging cardiaco, in particolare della risonanza magnetica, che permette di distinguere tra danno miocardico ischemico e non ischemico, e l’angiografia coronarica con tomografia computerizzata, tecnica non invasiva che consente la valutazione dell’anatomia coronarica, della morfologia e della composizione della placca aterosclerotica e della sua rilevanza emodinamica”.

“Al di là della coronarografia invasiva che rappresenta il presupposto della diagnosi documentando l’assenza di lesioni coronariche limitanti il flusso, anche l’imaging intra-coronarico con tomografia a coerenza ottica o ecografia intravascolare, insieme a test funzionali, può rilevare alcune delle cause di responsabili di questo tipo particolare di infarto potendo evidenziare la rottura della placca, le dissezioni spontanee delle coronarie, lo spasmo coronarico e la disfunzione microvascolare – sottolinea il Dott. Fabio Tarantino, Direttore dell’UO di Cardiologia Strutturale Forlì-Cesena – sebbene il suo utilizzo possa essere limitato dal rischio procedurale, dall’instabilità del paziente e dall’esperienza del singolo centro”.

Il progetto che verrà premiato, dopo essere stato positivamente valutato da una commissione di esperti esterna alla Fondazione composta da tre Professori Universitari, riguarda il ruolo dell’angiografia coronarica con tomografia computerizzata eseguita precocemente in pazienti con infarto miocardico senza lesioni coronariche ostruttive documentato mediante risonanza magnetica cardiaca.

Si tratta di uno studio prospettico, di natura osservazionale, condotto in alcuni centri cardiologici della nostra regione, i cui risultati verranno presentati in occasione della cerimonia dal Dott. Luca Bergamaschi, dottorando di ricerca cardiologica dell’Università di Bologna, vincitore del premio.

Alla cerimonia di consegna, che avverrà alla presenza del Sindaco, parteciperanno anche i membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Sacco e del Consiglio Direttivo dell’Associazione Cardiologica Forlivese.