(Sesto Potere) – Faenza – 12 ottobre 2026 – Dai tirocini internazionali Erasmus+ alle visite guidate per gli studenti faentini: l’area verde della città si conferma punto di riferimento per la formazione, la tutela faunistica e l’educazione ambientale. Il Parco Roberto Bucci di Faenza valica i confini nazionali e si attesta come modello virtuoso nella gestione del verde pubblico e nella tutela della fauna, attirando l’interesse delle istituzioni scolastiche internazionali.
L’attenzione per la struttura faentina ha varcato i confini italiani a metà settembre, quando l’Associazione Rilevatori Faunisti (A.Ri.F.) è stata contattata dall’Istituto Tecnico per l’Agricoltura di Valencia.
La scuola secondaria di secondo grado spagnola ha richiesto di inserire il Parco Bucci tra le destinazioni del programma europeo Erasmus+, nell’ambito di un percorso che prevede l’invio degli studenti più meritevoli in Italia per svolgere tirocini formativi in vivai, imprese di giardinaggio e studi di architettura del paesaggio.
L’istituto iberico ha individuato nel polmone verde faentino una realtà di particolare pregio per integrare l’offerta formativa con esperienze sul campo dedicate alla gestione faunistica e alla cura dei giardini pubblici.
Dal 25 settembre al 22 ottobre, due studenti dell’istituto di Valencia svolgono così il loro tirocinio all’interno della struttura. Impegnati dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 11.30, i giovani affiancano il personale di A.Ri.F. nelle attività quotidiane di manutenzione e conduzione del parco, affiancando al lavoro pratico lezioni di approfondimento sulla fauna impartite con il supporto di un interprete.
La scelta della scuola spagnola rappresenta un importante riconoscimento al lavoro svolto sul territorio dall’associazione, già incaricata della cura dei giardini e dei bacini acquei faentini, tra cui il parco della Rocca e i laghi artificiali di viale Baccarini e via Lesi.
Accanto all’apertura internazionale, il Parco Bucci prosegue il suo impegno costante nella didattica e nella sensibilizzazione del territorio. Nelle giornate di martedì 6 e mercoledì 7 ottobre, l’area verde ha ospitato una serie di quattro visite guidate condotte dal dottor Fabio Fabio Dall’Osso e rivolte agli studenti della scuola secondaria di primo grado “Bendandi” di Faenza.
L’iniziativa, offerta a titolo gratuito, ha coinvolto complessivamente 92 alunni e 8 insegnanti in un percorso incentrato sulla storia del parco, sulla biologia e gestione degli animali presenti e sui dettagli botanici delle piante di maggior pregio.
«Vedere animarsi con studenti italiani e europei il Parco Bucci – sottolinea l’assessore con delega ai Parchi, Gianluca Baccarini – è sempre una grande soddisfazione. Far conoscere da vicino la ricchezza della flora e della fauna del parco significa educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente, dei beni comuni e del nostro ecosistema. Il Parco Bucci è una preziosa oasi di natura e biodiversità, ma anche un luogo di incontro, socialità e apertura all’Europa. Negli ultimi due anni ha accolto studenti provenienti da Polonia, Francia, Malta e Spagna. È motivo di orgoglio vedere giovani europei scegliere di conoscere e studiare il nostro parco, riconoscendone il valore ambientale, educativo e sociale. Un sentito ringraziamento va all’Associazione Rilevatori Faunisti e al dottor Fabio Dall’Osso per la passione, la competenza e la disponibilità con cui accompagnano questi percorsi. Continueremo a lavorare affinché sempre più studenti possano vivere esperienze come questa, rafforzando il legame tra il Parco Bucci, le scuole e le opportunità di scambio offerte dall’Europa».

