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Esperti di agricoltura italiani e croati a Ravenna per il progetto Geco 2.2

(Sesto Potere) – Ravenna – 23 luglio 2026 – Esperti italiani e croati a Ravenna per l’evento finale del progetto europeo GECO 2.2, i cui risultati sono stati presentati mercoledì 21 luglio ai Chiostri francescani. Tra gli ospiti l’europarlamentare e membro della commissione agricoltura Stefano Bonaccini, l’assessora alle politiche europee del Comune, Barbara Monti, e il presidente di Legacoop nazionale, Simone Gamberini

GECO 2.2, reso possibile grazie al finanziamento del programma Interreg Italia-Croazia,  ha promosso la creazione di un mercato volontario regionale del carbonio dedicato al settore agricolo, con l’obiettivo di sviluppare tecniche innovative per aumentare il sequestro del carbonio nel suolo e nella biomassa e favorire lo sviluppo di un modello di mercato replicabile a livello europeo. 

Le attività si sono sviluppate dal 2024 a oggi coinvolgendo diverse realtà dislocate tra l’Italia e la Croazia: il CIHEAM Bari, Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei (partner associato Regione Puglia), Legacoop Romagna (partner associato Regione Emilia-Romagna), Coldiretti Molise, Legacoop Marche, l’Agenzia per lo sviluppo rurale della contea di Zara (partner associato Ministero dell’Agricoltura croato), la Regione di Dubrovnik Neretva e la OGAM – Associazione olivicoltori Mastrinka.

«Il progetto – ricorda il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi – ha coinvolto 160 imprese con oltre 200 campi sulle due sponde dell’Adriatico, numeri che confermano l’interesse per la questione del cambiamento climatico da parte del settore agroalimentare, che si trova in prima fila rispetto a questo mutamento epocale. Bisogna prendere atto di come le cose siano mutate e bisogna anche iniziare a ragionare di contromisure: è questo il motivo per cui abbiamo deciso di partecpare a Geco2.2 come capofila».

«Una parte consistente della politica, in particolare di destra, – ha spiegato il parlamentare europeo Stefano Bonaccini – si trova ancora in una fase di negazione, ma i fenomeni in atto, dall’alluvione del 2023 in Romagna fino alle recenti grandinate, ci dicono che purtroppo siamo di fronte ad eventi sempre più estremi: dobbiamo ridurre la quantità di CO2 che viene immessa in atmosfera e lo capiscono bene i più giovani, che capiscono la posta in gioco. Il Green deal dell’Unione Europea è sacrosanto, ma va migliorato, perché rischia di mettere in difficoltà soprattutto le persone che hanno meno capacità di portafoglio e fanno più fatica a star dietro all’innovazione se non vengono supportate. Il progetto Geco2.2 è molto interessante perché si muove in questa direzione: ridurre le emissioni di carbonio e incentivare la sostenibilità.

I lavori del convegno ravennate sono stati coordinati da Emiliano Galanti, responsabile dei progetti europei di Legacoop Romagna. Il coordinatore scientifico Antonio Cinti ha presentato la relazione finale, mentre Ivana Devic, vicedirettrice dell’Agenzia per lo Sviluppo Rurale della Contea di Zara, e Vincenzo Verrastro, agronomo e amministratore scientifico di CIHEAM Bari, si sono occupati di illustrare il modello dello schema di certificazione e gli strumenti operativi. 

Dopo l’intervento di Stefano Bonaccini si è aperta la tavola rotonda moderata dal presidente di Promosagri Stefano Patrizi, a cui hanno preso parte Giampaolo Sarno (Responsabile dell’Area Agricoltura Sostenibile della Regione Emilia-Romagna), Pierpaolo Pallara (primo ricercatore Crea) e Vitantonio Priore (Regione Puglia). Al centro della discussione la nuova politica agricola comune e il quadro legislativo europeo sul mercato del cosiddetto “carbon farming”, ovvero l’insieme di pratiche agricole e forestali pensate per aumentare la capacità del suolo di assorbire CO2 o per ridurre le emissioni di gas serra. Infine, la sessione con i partner di progetto sui benefici riscontrati e sugli sviluppi futuri degli schemi comuni di certificazione moderata dal tecnico di progetto Leonardo Marotta. A concludere la mattinata Helena Brčić, Project Manager lnterreg VI A Italia – Croatia 2021-2027 Joint Secretariat.