(Sesto Potere) – Forlì – 12 maggio 2026 – Nel suo intervento di apertura in consiglio comunale, il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, ha sposato lo slogan delle RSU dello stabilimento Electrolux di viale Bologna e ha subito accolto la proposta lanciata da Luca Francia della UILM Forlì, di “convocare un consiglio comunale aperto per tenere alta l’attenzione e raccogliere le testimonianze di chi sta vivendo in prima persona questa enorme tragedia.”
“L’Electrolux non è una fabbrica qualsiasi” – ha continuato il Sindaco – “è il simbolo dell’industria forlivese. Il piano di riorganizzazione presentato dall’azienda non è solo una mannaia diretta su 400 posti lavori. Quello che è emerso anche questa mattina nel corso del presidio è che alla fine parleremo di migliaia di persone che, in una maniera o nell’altra, verranno stravolte nel loro equilibrio di vita. Di fronte a situazioni tragiche come questa, c’è una cosa che possiamo dire con estrema franchezza: siamo stufi di multinazionali che si comportano da predatori e non da imprenditori responsabili”.
“Ogni posto di lavoro perso non è un numero, è una persona, una famiglia. Da oggi al 25 maggio, giorno in cui il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato un tavolo di confronto urgente per affrontare il piano di riorganizzazione industriale di Electrolux, ci attendono tredici giorni d’inferno e noi questo periodo dobbiamo affrontarlo insieme, uniti, schierati al fianco dei lavoratori. Perché lo spettro che si agita all’orizzonte è che con tagli simili lo stabilimento in futuro non si regga in piedi. E questo noi non possiamo permetterlo”: ha detto il sindaco Zattini.

