(Sesto Potere) – Forlì – 19 ottobre 2026 – A due anni dalla sua inaugurazione, avvenuta nell’agosto del 2024, il deposito pubblico intitolato al campione olimpico forlivese di ciclismo su strada, è sempre di più al centro delle abitudini sostenibili dei forlivesi e dei tanti lavoratori e studenti che, quotidianamente, si muovono da e per la città lungo la fitta rete di piste ciclabili che attraversa il territorio urbano.
Nel giro di ventiquattro mesi, la struttura, fruibile gratuitamente 24 ore al giorno, videosorvegliata internamente ed esternamente e che può ospitare in sicurezza sino a 86 biciclette in spazi dotati anche di strumenti per gonfiaggio e piccola manutenzione, nonché di colonnine per la ricarica di e-bike e monopattini elettrici, ha visto incrementare costantemente e progressivamente gli accessi.
“Complessivamente – spiega l’Assessore alla mobilità del Comune di Forlì, Giuseppe Petetta- la ciclostazione ha ospitato sinora 7.219 mezzi su due ruote, con una media mensile di oltre 300 stalli occupati. Dalle iniziali 81,5 biciclette lasciate in sosta nel mese di agosto 2024, si è passati a dei picchi mensili di 408 (settembre 2025), 469 (ottobre 2025), 445 (aprile 2026) e 407 (maggio 2026) biciclette. Gli accessi in totale sono stati 14.439, con una media di 577 al mese. Dati che certificano un apprezzamento crescente e diffusosi attraverso il passaparola, tra chi è abituato a utilizzare la bicicletta per i propri movimenti legati a esigenze personali, di lavoro o di studio. Come Amministrazione, stiamo investendo molto sulla mobilità sostenibile e questa tendenza rafforza i nostri obiettivi. Continueremo su questa strada, incentivando le abitudini e gli stili di vita di chi è vocato alla mobilità sostenibile. Muoversi in bicicletta fa bene alla salute, all’ambiente e anche al portafoglio».

