(Sesto Potere) – Forlì (FC) – 25 aprile – Nessuna autorizzazione da parte della Diocesi di Forlì-Bertinoro e della Parrocchia di Rocca delle Caminate è stata concessa al convegno tenuto stamattina da Forza Nuova nel Circolo Acli di Rocca delle Caminate, luogo scelto dagli organizzatori all’ultimo momento come sito alternativo all’ex laboratorio artigianale Caproni, precluso dalle forze dell’ordine dopo il divieto della Prefettura di Forlì e ratificato con un’apposita ordinanza comunale.
“Ho saputo di questa invasione a Rocca delle Caminate, di cui sono parroco dal 1974 – dice mons. Franco Appi – nella tarda mattinata di oggi dalla dottoressa Silvia Gentilini della Questura di Forlì, alla quale ho comunicato che il terreno occupato dai militanti di Forza Nuova è di proprietà della parrocchia e che non era stata concessa alcuna autorizzazione per il ritrovo. Ho rilasciato una dichiarazione scritta alla Questura – prosegue – che poco dopo mi ha informato che il gruppo stava lasciando il terreno per entrare dentro al Circolo Acli”.
Il Circolo Acli di Rocca delle Caminate gestisce da tempo uno spazio per la ristorazione ricevuto in comodato dalla parrocchia. “Sono costernato di questo loro comportamento – prosegue don Appi – probabilmente dettato da ingenuità. In accordo con la Diocesi e con la direzione delle Acli provinciali prenderemo insieme i provvedimenti adeguati”.
“Appoggio pienamente la posizione del parroco don Franco Appi”, afferma il vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro, mons. Livio Corazza (nella foto). “Prendiamo le distanze da quanto avvenuto al Circolo Acli di Rocca delle Caminate che, come tale, non è autorizzato ad ospitare nessun tipo di convegno di stampo partitico”.
E Samuele Branchetti, presidente provinciale Acli Forlì-Cesena, aggiunge: “Sono stato informato di quanto stava succedendo nel Circolo di Rocca delle Caminate solo all’ora di pranzo del 25 aprile. Cercheremo di capire meglio, per avere un quadro esatto di come sono andate le cose”.

