(Sesto Potere) – Forlì – 3 luglio 2026 – Per il terzo anno consecutivo, il Consorzio Solidarietà Sociale di Forlì-Cesena si conferma ai vertici nazionali del benessere organizzativo, entrando nella rosa delle 100 imprese italiane premiate dal Welfare Index PMI, il più importante riconoscimento nazionale dedicato alle organizzazioni che investono nella qualità della vita dei propri lavoratori.
A rendere straordinario il risultato di questa edizione è il successo complessivo della rete forlivese: insieme al Consorzio, sono state premiate anche due cooperative socie, la Cooperativa Sociale L’Accoglienza e la Cooperativa di Solidarietà Sociale Paolo Babini. Un traguardo che testimonia una cultura organizzativa condivisa, capace di mettere al centro la cura delle persone e la dignità del lavoro.
L’edizione del Welfare Index PMI ha coinvolto oltre 7.000 imprese italiane, valutate rigorosamente su dieci indicatori chiave: salute, conciliazione vita-lavoro, inclusione, formazione, sostegno alle famiglie, valorizzazione dei giovani, pari opportunità, previdenza, responsabilità sociale e benessere organizzativo.
Le cooperative sociali del Consorzio operano quotidianamente in prima linea nei servizi educativi, sociosanitari, assistenziali e di inclusione lavorativa. In un contesto macroeconomico sfidante – segnato dall’invecchiamento della popolazione, dalla crescente domanda di servizi e dalla carenza di nuove professionalità – investire nel benessere dei lavoratori diventa una leva strategica per la sostenibilità stessa del sistema di welfare locale.
Particolare attenzione viene rivolta alle donne, che rappresentano la componente prevalente della forza lavoro del settore, e ai giovani, supportati attraverso percorsi di crescita, formazione continua e strumenti flessibili di conciliazione dei tempi di vita e lavoro.
«Questo premio riconosce un modello che da sempre considera le persone il principale patrimonio delle organizzazioni – sottolinea la governance del Consorzio –. La qualità dei servizi che ogni giorno offriamo alle comunità nasce proprio dalla qualità del lavoro, delle relazioni e dall’attenzione che dedichiamo a chi opera nelle nostre cooperative».
Dalle parole ai fatti. La scelta del CdA del Consorzio è stata di convertire il prestigioso riconoscimento in azioni concrete. Per il terzo anno consecutivo ha deliberato di restituire alle cooperative socie i costi istituzionali, grazie al risultato positivo dell’esercizio economico.
Queste risorse saranno interamente destinate a incrementare il welfare aziendale dei soci lavoratori delle cooperative, mentre una quota sarà riconosciuta direttamente ai dipendenti del Consorzio sotto forma di flexible benefit. Una scelta coerente con la missione cooperativa: trasformare il valore economico in valore sociale condiviso.
Avere tre organizzazioni della stessa rete territoriale tra le migliori 100 imprese italiane dimostra che il sistema forlivese ha saputo trasformare il welfare in un motore di sviluppo.
«In un momento storico in cui il lavoro sociale è chiamato a confrontarsi con sfide sempre più impegnative – conclude la nota del Consorzio – crediamo che il primo investimento debba continuare a essere quello sulle persone. Prendersi cura di chi si prende cura degli altri significa rafforzare la qualità dei servizi, la capacità delle organizzazioni di affrontare il cambiamento e, in definitiva, il benessere dell’intera comunità».

