(Sesto Potere) – Cesena – 15 luglio 2026 – Crescono nel Cesenate le gelaterie artigianali e i consumi di gelato, a conferma della vitalità di un comparto che continua ad attrarre nuovi imprenditori, molti dei quali giovani, e a investire sulla qualità delle produzioni. Un tessuto imprenditoriale diffuso che copre capillarmente città, costa e vallate e accompagna un fenomeno ormai consolidato: il consumo di gelato non è più legato esclusivamente ai mesi estivi, ma si distribuisce nell’arco di tutto l’anno. L’estate resta la stagione di punta, favorita anche dall’arrivo dei turisti, ma il gelato artigianale è ormai entrato stabilmente nelle abitudini alimentari delle famiglie, confermandosi una delle eccellenze del made in Italy agroalimentare.
“Nel Cesenate ormai abbiamo una copertura rimarchevole anche nelle frazioni, con la gelateria di paese e negli ultimi anni vari giovani si sono avviati al mestiere”, mette in luce il Gruppo di Presidenza di Confartigianato Cesena (nella foto).
Il quadro emerge anche dall’indagine dell’Osservatorio nazionale di Confartigianato, elaborata su dati Istat, che rileva come l’anno scorso la spesa delle famiglie italiane per i gelati abbia raggiunto 1 miliardo e 776 milioni di euro.
A maggio 2026 le vendite al dettaglio dei beni alimentari sono cresciute del 2,5% su base annua, un ritmo superiore a quello dei beni non alimentari (+2,3%), segnale di una domanda che continua a sostenere il comparto.
L’Emilia-Romagna conferma la propria leadership nazionale, a cui concorre la Romagna, con il territorio rivierasco e l’entroterra.. Con 1.053 laboratori di gelateria è la terza regione italiana per numerosità delle imprese del settore, dopo Lombardia e Veneto. Di queste, ben 756 sono imprese artigiane, pari al 71,8% del totale, una quota sensibilmente superiore alla media nazionale del comparto. Anche sul fronte dei consumi la regione esprime numeri importanti, con una spesa delle famiglie pari a 136 milioni di euro.

Il Cesenate rappresenta uno dei territori più dinamici dell’Emilia-Romagna, grazie a una rete di centinaia di gelaterie, molte delle quali artigianali, che garantiscono una presenza capillare e un’offerta di qualità. Dietro ogni laboratorio ci sono professionalità, esperienza, continua ricerca delle migliori materie prime e capacità di innovare, mantenendo salde le tradizioni del mestiere. È inoltre un settore che continua ad attrarre giovani imprenditori, i quali vedono nella gelateria artigianale un’opportunità di lavoro qualificato e di valorizzazione delle produzioni locali.
“Negli ultimi anni – rimarca il Gruppo di Presidenza Confartigianato – le imprese hanno dovuto confrontarsi con un consistente aumento del costo delle materie prime: rispetto al 2021, i prezzi al consumo di uova, latte, zucchero, frutta e cacao hanno registrato incrementi significativi. Nonostante ciò, gli artigiani del settore hanno saputo assorbire buona parte dei rincari, contenendo gli aumenti dei prezzi finali e mantenendoli entro livelli sostanzialmente in linea con l’andamento dell’inflazione, senza rinunciare alla qualità del prodotto.
“Le gelaterie artigianali del Cesenate – evidenzia il Gruppo di Presidenza di Confartigianato Cesena – rappresentano un patrimonio economico, sociale e turistico del territorio. Il consumo di gelato è in crescita e non riguarda più soltanto l’estate, ma interessa ormai tutti i mesi dell’anno. I nostri imprenditori hanno dimostrato grande professionalità, riuscendo a fronteggiare il forte incremento dei costi delle materie prime senza trasferirlo integralmente sui consumatori. Hanno investito nella qualità, nell’innovazione e nella formazione, offrendo un prodotto sempre più apprezzato da residenti e turisti. È un comparto che continua a creare opportunità, grazie anche all’ingresso di tanti giovani che scelgono di intraprendere il mestiere del gelatiere artigiano, contribuendo a rafforzare un settore che rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’artigianato alimentare e dell’identità del nostro territorio”.

