giovedì, Luglio 30, 2026
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Cna Forlì-Cesena: aumentano i costi, cresce la preoccupazione delle imprese delle costruzioni

(Sesto Potere) – Forlì-Cesena, 30 luglio 2026 – Le tensioni internazionali, l’instabilità dei mercati energetici e l’aumento dei costi delle materie prime stanno tornando a pesare in modo significativo sul settore delle costruzioni, riaprendo una fase di forte incertezza per le imprese del comparto.

Dalle segnalazioni raccolte da CNA Costruzioni Forlì-Cesena fra i propri associati emergono rincari importanti sui materiali utilizzati nei cantieri, con aumenti che, a seconda delle lavorazioni, oscillano dal 15% fino anche al 50%. A questi si aggiungono gli incrementi dei costi energetici e del carburante, che incidono quotidianamente sull’utilizzo di mezzi, attrezzature e trasporti.

Le difficoltà stanno interessando sia i lavori pubblici sia il mercato privato. Sul fronte pubblico, anche a livello locale, molte imprese segnalano ritardi nell’applicazione dei meccanismi di revisione prezzi previsti dal Codice degli Appalti. Nonostante la normativa consenta adeguamenti economici in presenza di aumenti eccezionali dei costi, i tempi di riconoscimento risultano spesso troppo lunghi rispetto alla rapidità dei rincari, creando tensioni finanziarie nella gestione dei cantieri.

Anche nei rapporti tra privati il tema sta diventando sempre più delicato. Il Codice Civile prevede la possibilità di revisione dei corrispettivi in presenza di aumenti straordinari e imprevedibili dei costi, ma nella pratica l’adeguamento dei prezzi resta complesso, soprattutto nei lavori già concordati o avviati. Molte imprese stanno cercando di assorbire parte degli aumenti per non scaricare integralmente i rincari sui clienti, ma il peso economico di energia, carburanti e materie prime sta diventando sempre più difficile da sostenere.

Cresce inoltre la preoccupazione per un possibile rallentamento degli investimenti privati. Se il trend di aumento dei costi dovesse proseguire, molte famiglie e imprese potrebbero rinviare interventi edilizi, ristrutturazioni e nuovi investimenti immobiliari, con ripercussioni sul mercato e sulla continuità lavorativa delle aziende del settore.

«Le imprese stanno continuando a lavorare con responsabilità e grande capacità di adattamento, ma non possono essere lasciate sole a sostenere aumenti così pesanti – sottolinea Pier Luigi Morgagni, presidente di CNA Costruzioni Forlì-Cesena –. «Servono risposte rapide, regole certe e un confronto stabile con enti locali, stazioni appaltanti e istituzioni del territorio per evitare che le difficoltà economiche si traducano in un rallentamento dei cantieri, degli investimenti e delle opportunità di lavoro per le imprese”.

In alto la foto di Pier Luigi Morgagni, presidente di CNA Costruzioni Forlì-Cesena