(Sesto Potere) – Cervia – 8 ottobre 2026 – Un 28enne straniero e senza fissa dimora di origine senegalese è stato arrestato domenica scorsa con l’accusa di avere tentato di violentare una donna, una ultraquarantenne di Cesenatico, che aveva aggredito in un un parco pubblico di Cervia.
L’africano è stato bloccato e ammanettato dai carabinieri della locale stazione dell’arma dopo un breve inseguimento.
L’uomo è stato arrestato per tentata violenza sessuale e la gip Federica Lipovscek ha convalidatoha la custodia cautelare in carcere.
Il caso è stato commentato dal sindaco di Cervia Mirko Boschetti che in una nota parla di: “un episodio gravissimo che non può essere sottovalutato. Mi sono subito accertato personalmente delle condizioni della donna coinvolta e le esprimo, anche a nome dell’Amministrazione, la nostra vicinanza. Ringrazio i Carabinieri per la tempestività e la professionalità dimostrate nell’intervento e tutte le Forze dell’Ordine per il quotidiano lavoro di presidio e tutela della comunità”.
“Per quanto riguarda la posizione dell’uomo fermato, auspico che le autorità competenti valutino tutti gli strumenti previsti dalla legge e che, qualora ne ricorrano i presupposti, vengano adottati i provvedimenti conseguenti. E qualora ne ricorrano i presupposti tecnici, come Amministrazione comunale ci costituiremo ovviamente parte civile nel procedimento, nella convinzione che la città debba assumere una posizione chiara e ferma di fronte a fatti di questo tipo”: assicura il sindaco Mirko Boschetti.
“La sicurezza, e quella delle donne in particolare, è una priorità e su questo non intendiamo arretrare. Continueremo a lavorare per rafforzare il presidio del territorio, la videosorveglianza e il coordinamento con le Forze dell’Ordine.”: conclude il ‘primo cittadino’.
Anche Fratelli d’Italia di Forlì-Cesena interviene e commenta: “Quanto accaduto a Cervia è un episodio gravissimo che condanniamo con la massima fermezza. Il nostro primo pensiero va alla donna vittima della violenza, alla quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Di fronte a fatti di questa natura, prima di qualsiasi considerazione politica, vengono la persona, la sua sofferenza e il diritto di ogni donna a potersi sentire libera e sicura”.
“Un episodio così grave – continua Fratelli d’Italia di Forlì-Cesena – impone però anche una riflessione sul tema della sicurezza. Non servono strumentalizzazioni, ma neppure rimozioni o ipocrisie. Per troppo tempo il nostro Paese ha subito le conseguenze di una stagione di immigrazione incontrollata, senza che alla gestione dei flussi corrispondessero strumenti adeguati di controllo, integrazione e contrasto all’illegalità. Negare che anche questo abbia prodotto conseguenze sul piano della sicurezza significa rifiutarsi di affrontare una parte del problema”.
Per Fratelli d’Italia Forlì-Cesena, la gravità di quanto accaduto impone di evitare lo scaricabarile tra livelli istituzionali. “Troppo spesso dalla sinistra, quando si verifica un episodio di criminalità, assistiamo al tentativo di attribuire ogni responsabilità esclusivamente al Governo. È un atteggiamento che non aiuta i cittadini e non rende i nostri territori più sicuri. Governo, Prefetture, Forze dell’Ordine, Regioni e amministrazioni locali hanno competenze differenti, ma tutti possono e devono concorrere, ciascuno per la propria parte, alla sicurezza delle comunità. Servono quindi più collaborazione istituzionale, prevenzione, presidio del territorio, videosorveglianza e attenzione alle situazioni di degrado. La sicurezza è un diritto dei cittadini e una responsabilità che chi amministra, a qualsiasi livello, ha il dovere di assumersi”.
“È su questo terreno” che Fratelli d’Italia assicura che “continuerà a chiedere serietà, concretezza e collaborazione tra tutte le istituzioni” e sostiene che “Il Governo Meloni ha invertito la rotta, intervenendo sul controllo dei flussi, sul contrasto all’immigrazione illegale e sul rafforzamento degli strumenti a disposizione dello Stato”.

