(Sesto Potere) – Piacenza – 19 maggio 2026 – È partita l’11 aprile da Piacenza la Carovana ambientalista e sociale che, attraversando tutti i capoluoghi di provincia dell’Emilia‑Romagna,si concluderà a Bologna il 13 e 14 giugno con un convegno regionale. La tappa forlivese è prevista per venerdì 22 maggio alle 10 in piazza Saffi vicino a San Mercuriale.
L’iniziativa è promossa da due reti ambientaliste regionali — la Rete Emergenza Climatica e Ambientale Emilia‑Romagna (RECA) e l’Assemblea dei Movimenti Ambientali e Sociali dell’Emilia‑Romagna (AMAS‑ER) — e coinvolge complessivamente circa un centinaio di realtà associative.
La Carovana, intitolata Diritti e Rovesci, non è un corteo permanente, ma vuole essere un calendario di tappe territoriali in cui associazioni, comitati e cittadini possono dare voce a vertenze locali evidenziandone le connessioni a livello regionale.
Obiettivi e contenuti dell’iniziativa? Mettere in relazione esperienze spesso isolate, rendere visibile il filo comune che lega le diverse mobilitazioni e costruire proposte condivise. Ascoltare i territori: con ogni tappa dedicata alla raccolta di testimonianze sulle principali criticità locali. Le tematiche centrali sono: consumo di suolo, inquinamento, gestione dell’acqua, energia, rifiuti, salute pubblica, mobilità, crisi climatica e partecipazione democratica.
La Carovana farà tappa a Forlì venerdì 22 maggio in piazza Saffi dalle ore 10 alle ore 12. Il programma prevede la presentazione della Carovana, interventi di realtà associative e comitati locali sulle problematiche del territorio, intermezzi musicali a tema ambientale e la recita di poesie e filastrocche a cura di Giancarlo Giunchi.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
Il percorso si concluderà a Bologna il 13 e 14 giugno con un convegno regionale che raccoglierà i contributi emersi durante le tappe. L’incontro servirà a restituire una mappa delle criticità e delle possibili alternative, mettendo in dialogo esperti, movimenti e realtà territoriali.
Durante la Carovana sarà inoltre realizzato un docufilm per documentare le lotte, le ragioni e le proposte raccolte lungo il viaggio; per la sua produzione è stata avviata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma ‘Produzioni dal Basso.’


