mercoledì, Luglio 22, 2026
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Carburanti, Codacons: In autostrada gasolio a 2,2 euro al litro. Italia maglia nera Ue per aumento prezzo benzina

(Sesto Potere) – Roma – 22 luglio 2026 – I dati Eurostat confermano ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, come gli automobilisti italiani siano i più penalizzati d’Europa sul fronte dei prezzi dei carburanti.
Lo afferma il Codacons, dopo i dati secondo cui Italia e Cipro sono gli unici due paesi Ue ad avere registrato un aumento del prezzo della benzina tra maggio e giugno, mentre per il gasolio l’Italia resta al fondo della classifica con le riduzioni più contenute.
I cittadini italiani pagano lo scotto di una tassazione abnorme che vige sui carburanti, dove oggi su ogni litro acquistato oltre la metà della spesa se ne va in tasse: il 53,3% sulla benzina, il 51% sul gasolio: spiega il Codacons.
I dati Eurostat, poi, sono oramai superati dalla corsa al rialzo dei prezzi alla pompa che si registra nel nostro paese: rispetto al 3 luglio scorso, quando è scaduto il taglio delle accise, il gasolio costa oggi 24,2 centesimi in più, con un aggravio di spesa da +12,1 euro a pieno, mentre la benzina è rincarata di 14,6 centesimi, +7,3 euro a pieno.
In autostrada poi i listini del gasolio sfiorano oggi la media di 2,2 euro al litro (2,196 euro il prezzo medio alla data odierna) nella totale indifferenza del governo che, invece di intervenire con un nuovo taglio delle accise, risulta del tutto assente e indifferente alla stangata silenziosa che si sta abbattendo sugli italiani: conclude il Codacons.

Carburanti, Codacons: gasolio sfonda soglia di 21 euro al litro. Pieno costa 112 euro in più
(Sesto Potere) – Roma – 21 luglio 2026 – Mentre il prezzo medio del gasolio sfonda la soglia psicologica dei 2,1 euro al litro sulla rete ordinaria realizzando una stangata da oltre 11 euro a pieno, il Codacons chiede il blocco della nuova app “Osservaprezzi carburanti” lanciata ieri dal Mimit, almeno fino a che non saranno risolte le tante criticità del servizio, e presenta una segnalazione all’Antitrust.
Oggi il gasolio sale a 2,107 euro al litro con un rincaro netto da +22,5 centesimi di euro rispetto ai prezzi medi del 3 luglio, quando è scaduto il taglio delle accise, mentre i listini della verde nello stesso periodo sono saliti in media di +13,9 centesimi. In autostrada il diesel costa 2,181 euro al litro con un aumento da +21,3 cent rispetto al 3 luglio.
In termini di spesa, un pieno di gasolio costa oggi 11,2 euro in più rispetto a inizio luglio, (+10,65 euro in autostrada), +7 euro un pieno di benzina: calcola l’associazione.
E intanto il Codacons, unica associazione ad aver subito evidenziato le criticità del nuovo servizio, chiede il blocco temporaneo della app “Osservaprezzi” varata dal Mimit e presenta al riguardo una segnalazione all’Antitrust.
Al momento l’app non solo è inutile perché non fornisce un confronto immediato tra i prezzi dei vari distributori, ma è potenzialmente in grado di diffondere informazioni fuorvianti agli automobilisti – denuncia il Codacons – Questo perché l’applicazione mostra tra i risultati anche impianti che non hanno aggiornato i listini al pubblico (per ritardi nelle comunicazioni da parte dei gestori o perché ad esempio chiusi per ferie), addirittura in alcuni casi i prezzi di benzina e gasolio forniti dall’app sono fermi al mese di giugno. Una striscia in caratteri molto piccoli informa circa la data dell’ultima comunicazione dei listini.
Un automobilista che utilizza il servizio potrebbe così essere spinto a recarsi presso il distributore indicato dall’app come quello più conveniente nell’arco di 10 km, per poi scoprire sul posto che i prezzi praticati sono diversi da quelli indicati dall’applicazione, o che l’impianto è chiuso.
Per tale motivo il Codacons chiede oggi al Mimit di sospendere l’app fino a che non saranno risolte le criticità evidenziate dall’associazione, e presenta una segnalazione all’Antitrust affinché accerti se le informazioni diffuse al pubblico dal servizio possano essere potenzialmente fuorvianti o ingannevoli per i consumatori.