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BolognaFiere S.p.A., ok cda a bilancio 2023: ricavi in crescita a 233,5 milioni di euro (+17% rispetto al 2022) 

(Sesto Potere) – Bologna – 3 aprile 2024 – Il Consiglio di Amministrazione di BolognaFiere S.p.A., società quotata sul segmento Professionale del mercato Euronext Growth Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana, ha approvato il primo bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2023 dopo la quotazione dello scorso dicembre e torna in utile dopo gli anni della pandemia.

Risultati consolidati al 31 dicembre 2023
ricavi ammontano a 233,5 milioni di euro, corrispondenti a 231,4 milioni di euro al netto dei c.d. Special items (componenti reddituali positivi non ricorrenti) registrando una crescita del 17% rispetto all’anno precedente (197,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022, al netto degli Special items). La ripartizione dei ricavi al netto delle poste intercompany evidenzia il profilo di organizzatore fieristico del Gruppo (96,8 milioni di euro, pari al 42% dei ricavi al netto degli
Special items) e la crescita del volume d’affari in ambito “allestimenti & architecture” (40% del totale); la gestione venue, relativa a manifestazioni fieristiche, congressi e altri eventi, genera 42,8 milioni di euro, pari a circa il 18% del totale.

La crescita dei ricavi è accompagnata da una performance ancora maggiore in termini di redditività. L’EBITDA Adjusted (ovvero esclusi i costi della quotazione e altri elementi non ricorrenti) raggiunge i 29,6 milioni di euro (pari al 12,8% dei Ricavi Adjusted) e presenta una variazione positiva di 10,1 milioni di euro rispetto ai 19,6 milioni di euro dell’esercizio 2022, con un incremento di oltre il 50%. La performance, in linea con le previsioni del Piano Industriale, beneficia non solo della crescita dei ricavi, ma anche dalle azioni poste in essere dal Gruppo in termini di sviluppo del portafoglio fieristico, sia direttamente organizzato che ospitato, dall’ampliamento della gamma prodotto in ambito allestimenti & architecture e, più in generale, dall’incremento del livello di efficienza interna.
Il risultato netto si attesta a 732 mila euro, contro la perdita di 5,3 milioni di euro del 2022, con un significativo recupero della Capogruppo che passa da una perdita di 14 milioni di euro del 2022 a un utile di 2,1 milioni di euro nel 2023.

La Posizione Finanziaria Netta Monetaria calcolata secondo i criteri del Gruppo si attesta a 75,9 milioni di euro (106,4 milioni di euro la Posizione Finanziaria Netta complessiva, calcolata includendo gli effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16, put option e derivati) in significativo miglioramento rispetto a 111,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (135,4 milioni di euro la PFN complessiva).

Anche il Patrimonio Netto è in forte aumento passando da 195,8 milioni di euro a 241,8 milioni di euro al 31 dicembre 2023.
La struttura finanziaria, oltre che dalle performance operative del Gruppo, è positivamente impattata dall’operazione di quotazione conclusa il 18 dicembre 2023 e realizzata attraverso un aumento di capitale sociale pari a complessivi 40 milioni di euro, di cui 15 milioni mediante un aumento di capitale in opzione a un prezzo di 1,25 euro per azione con successivo collocamento della parte inoptata, e 25 milioni di euro derivanti dalla conversione del Prestito Obbligazionario
Convertibile emesso in data 14 dicembre 2022 e interamente sottoscritto da Informa Group Limited.

Destinazione dell’utile
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli azionisti di portare a nuovo l’utile di esercizio della Capogruppo pari a 2.122.916 euro.
“La ripartenza del settore, l’ampliamento del calendario delle manifestazioni fieristiche e dei congressi e, più in generale, le politiche di sviluppo messe in atto dal Gruppo prima, durante e dopo la pandemia, stanno dando i loro frutti con ricavi consolidati che si attestano a 233,5 milioni di euro e marginalità industriale di quasi 30 milioni di euro in aumento di oltre il 50% rispetto al 2022” spiega il Presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari “Il volume d’affari beneficia inoltre della crescita degli allestimenti anche grazie all’ampliamento del perimetro di consolidamento integrale per effetto delle operazioni di M&A”.

Risultati della Capogruppo al 31 dicembre 2023
I Ricavi sono pari a 76,6 milioni di euro (68,2 al netto degli Special items) a fronte di 66,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022.
L’EBITDA è pari a 5,1 milioni di euro (negativo per 0,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
L’Utile è pari a 2,1 milioni di euro (negativo per 14 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
La Posizione Finanziaria Netta Monetaria è pari a 88,3, milioni di euro (86,1 milioni di euro la Posizione Finanziaria Netta complessiva) a fronte di 120,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (116,9 milioni di euro la Posizione Finanziaria Netta complessiva).

Fatti avvenuti dopo il 31 dicembre 2023
Tra i principali fatti avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio 2023 si cita in particolare:
– La prima edizione di Cosmoprof Miami organizzata dalla joint venture USA Beauty Llc, finalizzata al presidio del mercato americano nel settore beauty con l’allargamento della partnership locale anche al Gruppo Informa; l’evento ha registrato un notevole successo in termini sia di numerosità e livello qualitativo degli espositori sia di presenza e internazionalità dei buyer.
– La razionalizzazione della struttura societaria del Gruppo che, inter alia, prevede l’avvio del percorso di fusione per incorporazione di 5 società controllate al 100%, in particolare di Bologna Congressi S.r.l., BFEng S.r.l., Metef S.r.l. e Pharmintech S.r.l. in BolognaFiere S.p.A. e di Events Factory Italy S.r.l. in BolognaFiere Cosmoprof S.p.A., che consentirà al Gruppo di ottenere un risparmio in termini di costi di struttura.
– L’acquisizione nuovo evento ospitato “We Make Future”, la Fiera internazionale dell’innovazione, per la prima volta in programma a Bologna dal 13 al 15 giugno.

Evoluzione prevedibile della gestione
Dopo l’anno 2023 che ha confermato il sostanziale ritorno, a livello nazionale e internazionale, a una normalità post-pandemica, i primi mesi del 2024 confermano tali evidenze con performance di tutti gli eventi fieristici in linea o superiori alle aspettative, analogamente al trend delle commesse acquisite nell’ambito allestimenti & architecture. Si va delineando uno scenario potenzialmente favorevole allo sviluppo del business, nonostante taluni elementi esogeni quali il perdurare delle tensioni internazionali che generano un clima di complessiva incertezza per le aziende, la dinamica inflattiva che, pur essendo stemperata, è ancora in corso e potrà determinare un ulteriore incremento dei costi della produzione, nonché i tassi di interesse ancora elevati che
determinano un appesantimento della gestione finanziaria. In questo contesto il Gruppo BolognaFiere continua a consolidare il proprio percorso di crescita e a incrementare in maniera significativa la propria marginalità grazie alle iniziative di sviluppo intraprese, così come delineato nel Piano Industriale, proseguendo nel percorso di ripresa testimoniato dai risultati raggiunti nel corso del 2023.
Il Gruppo punta a raggiungere un ulteriore miglioramento dei risultati nel 2024 con Ricavi previsti in un range di 230-240 milioni di euro, EBITDA per 32-35 milioni di euro e una Posizione Finanziaria Netta Monetaria compresa tra 70 e 80 milioni di euro.