mercoledì, Settembre 2, 2026
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Bologna, operazioni ad Alto Impatto della Polizia contro spaccio, criminalità diffusa e uso irregolare di monopattini

(Sesto Potere) – Bologna – 2 settembre 2026 – Nel corso dell’ultima settimana di agosto, in concomitanza con il progressivo rientro in città dopo il periodo estivo, la Polizia di Stato- Questura di Bologna ha ulteriormente intensificato i servizi straordinari di controllo del territorio, attraverso mirate operazioni nelle aree cittadine maggiormente interessate da fenomeni di criminalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e degrado urbano, per garantire ai cittadini un ritorno più sicuro.

I servizi, predisposti  nell’ambito del Comitato dell’Ordine e Sicurezza pubblica ed attuati in chiave tecnica con Ordinanza del Questore, hanno visto l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato e, a seconda dei servizi, il concorso di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale, delle unità cinofile e della Polizia Stradale, consentendo di realizzare un articolato sistema di controlli su persone, veicoli e aree ritenute di maggiore interesse operativo.

I servizi hanno interessato, in particolare, la stazione ferroviaria e le aree limitrofe, la zona dei Giardini Fava, il quartiere San Donato e il Parco della Montagnola, nelle giornate del 25, 26 e 28 agosto.

Nel corso delle attività sono stati effettuati numerosi controlli su persone e veicoli, con particolare attenzione ai soggetti gravati da precedenti e alla verifica della posizione sul territorio nazionale dei cittadini stranieri, nonché ai fenomeni connessi ai reati predatori e alla cessione di sostanze stupefacenti.

Complessivamente sono state identificate 171 persone, di cui 83 con precedenti. L’attività ha inoltre portato all’adozione di un provvedimento nei confronti di un cittadino extracomunitario e alla denuncia di una persona. È stato altresì rintracciato un cittadino straniero, successivamente messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per gli accertamenti di competenza.

Nel corso dei controlli si è inoltre proceduto alla notifica di due provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, rispettivamente un ordine di carcerazione e un decreto di sospensione, nei confronti di altrettanti soggetti rintracciati dagli operatori. Due persone sono state, inoltre, sanzionate amministrativamente ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990 per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

Nel corso delle attività sono stati anche identificati due cittadini pakistani, indicati da alcuni connazionali presenti sul posto quali presunti autori di aggressioni e rapine verificatesi nell’ultimo periodo. All’esito degli accertamenti, i due sono stati deferiti in stato di libertà dal personale del Commissariato per diverse ipotesi di reato.

Complessivamente sono stati sequestrati 254 grammi di sostanza stupefacente, tra cocaina, marijuana, hashish e crack, nonché 260 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Particolare attenzione è stata posta ai controlli che hanno riguardato il rispetto delle norme da parte dei conducenti di monopattini. La Polizia Locale ha effettuato 11 sanzioni amministrative per diverse violazioni, tra cui la mancanza del casco, della targa e dell’assicurazione, nonché il superamento dei limiti di potenza consentiti.

La Polizia Stradale ha contestato ulteriori 2 violazioni per condotte analoghe, mentre il personale del Reparto Prevenzione Crimine ha notificato, nei pressi del Parco della Montagnola, due provvedimenti DACUR nei confronti di cittadini tunisini.

Nella stessa giornata, nell’area della stazione ferroviaria e nelle zone limitrofe, gli agenti della Squadra Mobile di Bologna hanno inoltre arrestato due cittadini nigeriani, rispettivamente classe 1997 e 2000, nell’ambito di due distinti interventi per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il primo arresto è avvenuto nei pressi dei Giardini Graziella Fava, dove gli agenti hanno osservato una cessione di crack in cambio di denaro.
Poco dopo, gli operatori hanno documentato un’ulteriore cessione di eroina. Il soggetto, cittadino nigeriano classe 1997, raggiunto in via Milazzo, avrebbe tentato di sottrarsi al controllo di polizia, opponendo resistenza agli operatori prima di essere bloccato e arrestato.

I servizi di controllo svolti testimoniano il costante impegno della Polizia nel presidiare e monitorare con particolare attenzione le aree maggiormente interessate da fenomeni di illegalità e degrado, attraverso una presenza capillare sul territorio finalizzata non soltanto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati predatori, ma anche alla prevenzione di tutte quelle situazioni suscettibili di incidere sulla sicurezza e sulla vivibilità urbana.

La Questura di Bologna informa che l’attività di vigilanza e controllo proseguirà con continuità, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la percezione di sicurezza, assicurare una presenza concreta e visibile delle Forze di polizia sul territorio e garantire ai cittadini una piena e tranquilla fruizione degli spazi pubblici.

Fonte notizia e foto by: questure.poliziadistato.it/it/Bologna – notiziario Questura di Bologna