(Sesto Potere) – Bertinoro – 1 settembre 2026 – Le celebrazioni per i cento anni di Festa dell’Ospitalità prendono il via nel segno di chi ha contribuito a restituire a Bertinoro una delle sue tradizioni più identitarie. Sarà infatti Paolo Amaducci, studioso della storia della Romagna e di Bertinoro, il protagonista dell’apertura ufficiale del centenario, con il conferimento della Cittadinanza Benemerita alla memoria.
La cerimonia si terrà mercoledì 2 settembre alle 16.30, nel corso di un Consiglio Comunale solenne convocato nel Palazzo Comunale. Educatore, scrittore e profondo conoscitore della storia locale, Amaducci diede un contributo fondamentale al recupero della Colonna degli Anelli – riportata in questi giorni all’antico splendore, in vista della Festa dell’Ospitalità – e delle antiche tradizioni legate all’ospitalità, contribuendo a riportare alla luce il significato del Rito dell’Ospitalità che ancora oggi caratterizza la Festa.
Il riconoscimento vuole quindi sottolineare il valore di un’opera che ha restituito alla comunità una parte importante della propria identità, riaffermando quei valori di accoglienza, condivisione e fraternità che sono alla base della Festa dell’Ospitalità.

A seguire, la seduta sarà conclusa dalla Lectio Magistralis del professor Roberto Balzani, direttore del Dipartimento di Storia, Culture e Civiltà dell’Università di Bologna, che ripercorrerà la figura di Amaducci e approfondirà il ruolo che l’ospitalità ha assunto nel tempo come elemento distintivo di Bertinoro e, più in generale, della Romagna.
La giornata proseguirà alle 18, nel Salone del Popolo del Palazzo Comunale, con l’inaugurazione della mostra “Castelli di Romagna”, che resterà visitabile per tutta la durata dei festeggiamenti. Al taglio del nastro interverrà l’Assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni.
La mostra propone una quindicina di grandi arazzi stampati e dipinti a mano dalla storica Stamperia Pascucci di Gambettola, che quest’anno festeggia i 200 anni di attività. Le opere riproducono i disegni realizzati dall’artista Vittorio Belli a partire dalla serie “Rocche e castelli di Romagna” del pittore cesenate Giordano Severi.
Per l’occasione è stata inoltre realizzata una tela dedicata alla Colonna degli Anelli. Dalla collaborazione con la Stamperia Pascucci nasce anche il gagliardetto che sarà donato agli ospiti che parteciperanno al Rito dell’Ospitalità.
A seguire, si scenderà in piazza della Libertà per ‘inaugurare’ la Colonna degli Anelli appena restaurata.
Alle 21, infine, la piazza ospiterà la serata finale dell’ottava edizione di Collincanto, il concorso canoro che vedrà sul palco i dieci artisti selezionati nel corso delle precedenti fasi della manifestazione. I concorrenti presenteranno brani editi e inediti spaziando dal pop al cantautorato, dal rap al rock e alle altre espressioni della musica contemporanea.
A giudicarli sarà una giuria composta da Raffaele Montanari, produttore, compositore e direttore artistico di PMS Studio, Stefano Bandini, compositore e discografico, e Giambattista “GB” Giorgi, bassista, arrangiatore e docente che nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Umberto Tozzi, Anastacia, Anna Oxa ed Ermal Meta.
In palio per il vincitore una produzione discografica completa offerta da PMS Studio, mentre tra i riconoscimenti della serata ci sarà anche la menzione “Miglior presenza scenica”, dedicata a Nico Severi.
Da segnalare che, dalle 18, in piazza della Libertà, sarà attivo lo stand gastronomico curato dalle associazioni locali, che accompagnerà tutte le serate della Festa. Dalle 19.30 alle 00.30 sarà disponibile il servizio di navetta gratuita, con partenza dai parcheggi di via Badia e via Allende,

