(Sesto Potere) – Forlì – 28 aprile 2026 – Lunedì 27 aprile il Consiglio generale della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ha definitivamente approvato il bilancio dell’esercizio 2025, dopo aver raccolto venerdì 24 aprile il parere positivo dell’Assemblea dei Soci, nel segno non solo della solidità dell’Ente ma anche della sua capacità di sostenere – con continuità – il territorio attraverso una politica erogativa sempre d’assoluto rilievo.
In un contesto globale caratterizzato da crescenti incertezze geopolitiche ed economiche, la Fondazione conferma quindi un approccio prudente e diversificato nella gestione del patrimonio, orientato alla resilienza e alla stabilità nel medio-lungo periodo. Tale impostazione consente di sostenere livelli erogativi elevati senza compromettere l’integrità patrimoniale, nel rispetto della natura intergenerazionale dell’Ente.
L’esercizio si è chiuso con risultati eccezionalmente positivi, se non irripetibili. Sostenuti dal buon andamento dei mercati finanziari, dalle politiche di dividendo delle principali partecipazioni e dalle performance delle gestioni patrimoniali e da un’operazione straordinaria di riassetto delle partecipazioni strategiche per incrementarne la diversificazione, i proventi complessivi hanno infatti raggiunto i 45,7 milioni di euro, segnando il miglior risultato nella storia della Fondazione.
Sul piano patrimoniale, il patrimonio netto della Fondazione si attesta a 498,4 milioni di euro, in crescita del 2,9% rispetto al 2024, grazie agli accantonamenti alla riserva obbligatoria e alla riserva per l’integrità del patrimonio, strumenti fondamentali per la tutela del valore reale nel tempo.
Parallelamente, il patrimonio finanziario a valori correnti ha raggiunto 876,4 milioni di euro, evidenziando un significativo margine di sicurezza rispetto ai valori contabili, incrementandosi del +18% rispetto all’anno precedente.
Particolarmente rilevante è anche il rafforzamento dei fondi erogativi, che salgono a 67,2 milioni di euro, garantendo una copertura pari a quasi cinque anni di attività ai livelli attuali e assicurando stabilità e continuità agli interventi programmati.
Le erogazioni complessive del 2025 ammontano a 13,9 milioni di euro, di cui 13,7 milioni provenienti da fondi propri. Si tratta di valori molto elevati, in linea con gli ultimi anni. La Fondazione si conferma così un attore centrale nello sviluppo del territorio, con interventi che spaziano dalla cultura al sociale, dalla sanità allo sviluppo locale, mantenendo un equilibrio tra sostegno alle progettualità consolidate e apertura all’innovazione.
Tra gli interventi più significativi si segnalano:
- nell’area cultura, patrimonio e partecipazione, il sostegno alla mostra “Il ritratto dell’artista. Nello specchio di Narciso. Il volto, la maschera, il selfie”, insieme al supporto all’associazionismo culturale, musicale e teatrale, agli interventi di conservazione e valorizzazione del patrimonio e al progetto Archivi Novecento;
- nell’area valorizzazione del territorio, sviluppo sostenibile e capitale naturale, il Bando Distretto 2024-2026, le attività della società strumentale Civitas, il sostegno alla Fondazione Mercury, nonché iniziative di rilievo quali il Festival del Buon Vivere, la mostra “Letizia Battaglia. L’opera 1970-2020” e il percorso di candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028;
- nell’area benessere della persona e della comunità – ambito sanitario, il supporto al Campus universitario di Medicina di Forlì, comprensivo della progettazione e realizzazione della nuova sede, oltre al potenziamento delle strumentazioni e tecnologie per AUSL e IRST e al sostegno all’associazionismo socio-sanitario;
- nella medesima area – ambito sociale e volontariato, gli interventi di contrasto alle fragilità, tra cui l’VIII edizione del bando “Territori di Comunità”, i bandi “Laboratorio del PensAbile” e “Lavori in (per)corso”, nonché il sostegno diffuso alle progettualità del Terzo settore;
- nell’area assistenza agli anziani, i progetti realizzati in collaborazione con il Comune di Forlì a livello comprensoriale (assegni di cura, servizi diurni e residenziali, interventi di sollievo), unitamente al bando “OverAll” e agli interventi di miglioramento delle strutture dedicate;
- nell’ambito dell’attività sportiva, il Bando Sport e il progetto “Play Active School” rivolto alle scuole primarie del territorio;
- nell’area crescita, opportunità e innovazione – ricerca, il sostegno al sistema universitario e alla ricerca scientifica, con iniziative quali la Laurea Magistrale in Ingegneria Nautica e Navale, i progetti con il Campus di Forlì e le attività di Romagna Tech;
- nella stessa area – educazione, istruzione e formazione, gli interventi sul sistema educativo 0-6, il supporto alle reti scolastiche territoriali, il potenziamento degli spazi didattici e laboratoriali e le iniziative per favorire la mobilità e l’accesso ai percorsi formativi.
“L’eccezionale bilancio del 2025 – ha quindi concluso il presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Maurizio Gardini (nella foto) presentando il bilancio ai Consiglieri – conferma la solidità della Fondazione e la validità di un modello che coniuga prudenza gestionale e capacità di intervento. I risultati raggiunti, ancor più straordinari per la complessità del contesto in cui sono stati conseguiti, ci consentono di garantire continuità alle erogazioni senza intaccare il patrimonio. È essenziale mantenere questo equilibrio, rafforzando il ruolo della Fondazione come motore di sviluppo e coesione territoriale, con attenzione particolare ai giovani, alla rigenerazione urbana e alle nuove fragilità sociali, in una prospettiva di lungo periodo.”

