(Sesto Potere) – Forlì – 8 ottobre 2’26 – Durante il 15^ Forum annuale delle Rotte culturali del Consiglio d’Europa, che si è svolto a Yerevan (Armenia) le settimane scorse, ATRIUM (Architecture of Totalitarian Regimes of the 20th century In Europe’s Urban Memory, con sede principale a Forlì) ha ricevuto il rinnovo periodico della certificazione, assicurandosi, anche per i prossimi 5 anni, il riconoscimento quale “Maggiore Itinerario culturale del Consiglio d’Europa”.
La ricertificazione conferma la validità e solidità del percorso di ATRIUM – Architecture of Totalitarian Regimes in Europe’s Urban Memory, nell’azione di studio, conoscenza e valorizzazione critica del patrimonio architettonico dei regimi totalitari del Novecento. Un patrimonio che fa da contrappunto alla vita quotidiana di molte città europee e che, attraverso la ricerca e le attività educative, può diventare un’opportunità per riflettere sulla storia e sulla democrazia.
In occasione del Forum, inoltre, il progetto di ATRIUM Students as heritage mediators. International Experimental labs for the interpretation of difficul heritage è stato selezionato dall’EPA, l’organismo costituito dai rappresentanti governativi dei Paesi facenti parte del Consiglio d’Europa, come Best Inspiring practice dell’anno. Da notare, e la cosa ci riempie di orgoglio, che ATRIUM si aggiudica questo riconoscimento per il secondo anno consecutivo, avendo ricevuto la stessa valutazione anche nel 2025 per il progetto Beyond the surface, il lavoro di animazione territoriale realizzato a Forlì nei quartieri San Benedetto e Pianta-Foro Boario-Ospedaletto sulla toponomastica legata al colonialismo.
Il progetto 2026 è invece relativo al lavoro laboratoriale (articolato in fasi di conoscenza, proposta di riuso e progettazione del recupero) a cui hanno partecipato 50 studenti e alcuni docenti di architettura delle Università di Bologna, Yerevan, Mostar, Politecnica delle Marche, Politecnico di Torino, in 3 territori europei, incluso Predappio.
Il Forum è stato infine l’occasione per presentare, su esplicito invito degli organizzatori, il progetto europeo MEMORY ESCAPE- Adriatic memory escape: A phygital tool for engaging youth with dissonant heritage, cofinanziato dal Programma europeo Interreg VI-A Italia-Croazia 2021-2027, che vede oggi coinvolti, insieme ad ATRIUM, i Comuni di Labin in Croazia e Bertinoro.
La presentazione è avvenuta nell’ambito della sessione tematica sulle opportunità e le sfide del digitale, ed ha permesso di condividere con la rete internazionale degli Itinerari culturali il lavoro in corso sul coinvolgimento dei giovani in un’esperienza di gioco dedicata alla scoperta e all’interpretazione del patrimonio dissonante.
La partecipazione al Forum ha così dato visibilità al lavoro di ATRIUM e dei Comuni soci, specialmente all’obiettivo di rendere i giovani protagonisti dell’interpretazione del patrimonio, creando occasioni di confronto e di comprensione critica della storia.

